Il derby col Brixia è ancora rossoblù

BRIXIA RUGBY – RUGBY ROVATO 15-17 (3-10)

Il derby è ancora una volta rossoblù. Il Rugby Rovato piazza l’en plein (sei su sei) nelle sfide stagionali con le altre tre Bresciane del girone, e lo fa nella partita che più conta per l’alta classifica. Capitan Galli e compagni si riappropriano del successo a due minuti dalla fine, al termine di una gara dura e intensa che vede il Condor dominante ma poco concreto – anche per merito degli avversari – così da rischiare con un paio di errori di compromettere l’esito del match.
La meta realizzata sul filo di lana è comunque il suggello di una vittoria meritata che conferma il Rugby Rovato al vertice della classifica in coabitazione con il Rugby Bergamo.

All’Invernici di Brescia, i rossoblù sono interpreti di un ottimo avvio. La grande pressione costringe la squadra di casa a subire il penalty con cui Nicolò Guidi sblocca il risultato 0-3. Sulla ripartenza è il Brixia a proporsi in avanti con insistenza ma la difesa del Rovato regge il primo impatto non concedendo varchi, anzi costringendo gli avversari all’errore. I biancoazzurri ci riprovano e alla prima occasione sfruttano un calcio di punizione tentando la via dei pali: Lorenzo Barboglio pareggia 3-3.
E’ un confronto serrato, una sfida impattante sul piano fisico nella quale il Rovato prende progressivamente in mano le chiavi del match mantenendo a lungo il possesso e pressando l’avversario a ridosso della sua linea di meta.
Il giallo sanzionato all’estremo Pezzotti è il primo segnale d’affanno del Brixia che si salva con un “in avanti” volontario in area di meta su un kick pass di Simone Serra per la propria ala. I rossoblù sprecano però un vantaggio numerico al largo e vanno a sbattere in più di un’occasione sulla linea difensiva del Brixia che non sembra dover capitolare ma i biancoazzurri nulla possono quando Nicola Furli se ne va in progressione rompendo un paio di placcaggi fino a planare in area di meta; Guidi non sbaglia 3-10.
E’ un vantaggio esiguo quello che premia il Rovato al rientro in campo, nonostante l’alta percentuale del possesso e dell’occupazione del territorio avversario. Inoltre l’avvio dei rossoblù non è dei più promettenti: dopo una manciata di minuti perdono Stefano Tebaldini per un infortunio e poco dopo un ottimo calcio di Palazzani crea i presupposti per la meta di Triboldi, ad un passo dalla bandierina, mentre Barboglio da posizione molto angolata aggiunge i due punti del pareggio 10-10.
Il confronto è aspro ma leale, impatti duri e interruzioni non smorzano l’enorme tensione sugli spalti.
Il Rovato mette in campo forze fresche e riparte con determinazione, i suoi supporter non smettono di crederci. La squadra arriva ad un passo dalla segnatura ma la touche, che fino a quel punto si è ben disimpegnata, è preda degli avversari. Il Brixia a un quarto d’ora dal termine riesce ad allentare la pressione e sul primo reale contrattacco pesca addirittura il jolly complice una presa al volo mancata dal Rovato nella propria area di meta: Alessio Zanardelli tocca l’ovale a terra, quasi incredulo, e il pubblico di casa esulta 15-10. Finale encomiabile per i rossoblù che si stabiliscono con continuità nella metà campo avversaria mentre il Brixia prova a respingere i ripetuti assalti con tutti i mezzi. Il Rovato punta al bersaglio grosso e rinuncia sistematicamente ai tre punti. L’ultimo tentativo è anche il più efficace: pick and go ripetuti fino a guadagnare la zona centrale a ridosso dei pali; Tomasoni gioca al largo; Luca Sardo allunga la traiettoria del passaggio per l’accorrente Furli che concede il bis di giornata. Guidi, insensibile a qualche vano tentativo di disturbo, centra l’acca da posizione defilata 15-17. Senza timore di essere smentiti, crediamo sia il giusto epilogo della partita. Dello stesso avviso è coach Pierangelo Ceretti. «Siamo molto contenti per il risultato, forse ancor più che all’andata. Abbiamo dominato in campo e il risultato ci sta anche un po’ stretto ma va dato merito al Brixia che si è dimostrato molto competitivo nelle fasi statiche e con una difesa molto solida. Sarebbe stato immeritato perdere perché abbiamo costruito tanto, nonostante i diversi errori commessi come in occasione delle loro mete. I cambi ci hanno dato ulteriore supporto: stiamo cercando di essere una squadra performante anche dalla panchina e i ragazzi lo hanno dimostrato. Inoltre Furli e Tomasoni non erano fisicamente al meglio e questo non ci ha permesso di esprimerci al massimo, ma la squadra è stata brava a metterli nelle condizioni di essere comunque efficaci».

Brixia: Pezzotti; Forti (30’ st Plebani), Carilli (24’ st Bacchetti), Belotti, Zanardelli; Destro (34’ pt Palazzani), Barboglio; Pe, Rossini, Valtorta (10’ st Amadei); Manenti, Triboldi; Semhan, Bertini, Costantino. A disposizione: Tavoni, Lorini, Pasotti. All. Palazzani.
Rovato: Guidi, S. Franceschelli (26’st Sardo), Marai (10’st Brunelli), Furli, Gustinelli, Serra (14’st Gandaglia), Tomasoni, Valloncini, F. Valtorta (20’st Bonetti), Conforti, Tebaldini (4’st Pozzaglio), Galli, Mella, Frassine, Petrungaro (26’st Gueye). A disposizione: Stella. All. Ceretti.
Arbitro: Ghisalberti di Bergamo.
Marcatori: p.t. 3’ cp Guidi (3-0), 12’ cp Barboglio (3-3), 35’ m Furli, tr Guidi (3-10); s.t. 8’ m Triboldi tr Barboglio (10-10), 27’ m Zanardelli (15-10), 38’ m Furli tr Guidi (15-17).
Note: cartellino Giallo Pezzotti (24’ pt)

F.M.
Photocredit: Delfrate

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