BOLOGNA RUGBY CLUB RUGBY ROVATO 27 – 14 (20-7)
La sfida fra Bologna e Rovato si risolve a favore dei Felsinei, non senza strascichi polemici e recriminazioni sulla gestione arbitrale di un match che per i delicati equilibri in gioco avrebbe richiesto un occhio più attento ed esperto. Detto ciò, merito alla squadra di casa per come ha saputo interpretare la gara. Con questo successo il Bologna è il principale indiziato per il primo posto del podio che significa promozione diretta in Serie A, mentre il Brixia torna prepotentemente in corsa per uno dei due rimanenti gradini. E poiché, conti alla mano, nel girone 2 della Serie B sono destinate a qualificarsi per i play off ben due squadre, per poter partecipare all’extra season bisogna necessariamente salire su quel podio. L’ultimo posto libero se lo contenderanno, domenica 12 aprile allo stadio “Giulio e Silvio Pagani”, Rovato e Bergamo, per ora appaiate al secondo posto della classifica. Al netto di clamorose sorprese questo è lo scenario più probabile che sì è delineato a due giornate dal termine.
Il confronto fra Bologna e Rovato vede l’ottimo avvio degli ospiti infatti, dopo il penalty iniziale di Jose Chico Cistola, è Simone Franceschelli a realizzare la meta del sorpasso propiziata da un affondo di Nicola Furli, bravo a eludere un paio di placcaggi. Dalla piazzola Nicolò Guidi va a segno 3-7. L’euforia dei tanti supporter bresciani presenti sugli spalti dura un attimo, fintanto che Marco Galli è costretto a lasciare il campo per dieci minuti. Progressivamente, il Bologna occupa la metà campo avversaria e per il Rovato la gestione del match si complica mentre Chico concede il bis centrando i pali 6-7. Al quarto d’ora la svolta: nella red zone bresciana Guidi interrompe con un intercetto una potenziale azione da meta ma il direttore di gara ravvisa – o intuisce – che la sua posizione sia irregolare e sanziona gli ospiti con una meta di punizione e un giallo per l’estremo bresciano 13-7. Il Rovato prova a contenere l’avversario e a risalire il campo con il gioco al piede ma il Bologna fa altrettanto e sfrutta al meglio la profondità e la precisione di Chico per pressare la squadra ospite nei suoi ventidue. Nel finale i padroni di casa allungano creando il soprannumero al largo per l’estremo Simone De Angelis, mentre il palo è benevolo col mediano d’apertura argentino che aggiunge altri due punti 20-7.
Al rientro in campo si cambia registro. Ora è il Rovato ad attaccare con insistenza mentre l’avversario è costretto agli straordinari per difendere l’area di meta. L’indisciplina del Bologna offre ai rossoblù bresciani più di una opportunità per mettere in cascina punti “al piede” ma si insiste sulla conquista territoriale alla ricerca del bersaglio grosso. In effetti, nel secondo tempo, in un paio di circostanze – con Furli e Simone Mella – la squadra riesce anche ad andare oltre la linea bianca ma…tutto si risolve in un nulla di fatto. Nel momento migliore il Rovato non riesce a concretizzare, ed è invece il Bologna che giocando di rimessa, con puntuale cinismo, va nuovamente a segno: touche e maul avanzante consentono a Giacomo Anteghini di schiacciare in area di meta e Chico non perdona 27-7. L’ultimo quarto di gara è convulso e confuso. Serra rimedia ingenuamente un rosso ma i compagni di squadra ci provano fino all’ultimo. Galli va via di potenza vincendo la resistenza di coloro che si frappongono fra se e l’area di meta; Guidi non sbaglia 27- 14. All’appello mancano quei punti lasciati per strada, volenti o nolenti. L’ultimo scorcio della ripresa è vissuto dal Rovato nel vano tentativo di ribaltare il risultato. I due gialli mostrati ad un Bologna stanchissimo non sortiscono alcun effetto, d’altra parte la meta segnata da Furli non viene ravvisata e il punteggio rimane immutato. Si chiude qui, tra il tripudio del pubblico di casa che vede i propri beniamini mettere più di un piede in Serie A, salvo clamorosi sviluppi futuri.
Enorme il disappunto di coach Pierangelo Ceretti a fine gara: «Purtroppo non siamo riusciti a vincere. Abbiamo avuto diverse opportunità nel secondo tempo e almeno tre volte siamo arrivati a schiacciare in area di meta. In partite come questa non è possibile avere una direzione di gara inesperta e in balia della tensione. Bologna ha cercato di impedirci di giocare anche al di fuori del regolamento, tra falli di antigioco non ravvisati e simulazioni. C’è poco da dire: merito a loro per essere stati più scaltri, noi continueremo a cercare di fare un rugby positivo».
Bologna: De Angelis, Teresi, Soavi, Pancaldi, Salvi, Chico Cistola, Quadri, Visentin, Schiavone, Priola, Amico, Gambacorta, Bernardi (10’st Boschetti), Silvestri (5’st Anteghini), Fattori (1’st Bonini). A disposizione: Cesari, Marzocchi, De Napoli, Livotto. Allenatore: Balsemin.
Rovato: Guidi, S. Franceschelli (27’st Marai), Morandi (13’st Gandaglia), Furli, Gustinelli, Serra, Tomasoni, Valloncini, Pozzaglio (13’st Gueye), Conforti (27’st Volpini), Tebaldini (10’st Valtorta), Galli, Mella, Frassine, Petrungaro (7’st Bonetti). A disposizione: Xhafa. Allenatore: Ceretti.
Arbitro: Palmarini di Roma.
Marcatori: pt 4’cp Chico, 6’m S. Franceschelli tr Guidi, 10’cp Chico, 16’meta di punizione Bologna, 32’m De Angelis tr Chico; st 20’m Anteghini tr Chico, 26’m Galli tr Guidi.
Note: cartellini gialli Galli (7’pt), Guid7i (16’pt), Soavi (33’st), Anteghini (36’st). Cartellino rosso Serra (30’st).
F.M.
Photocredit: Delfrate


