RUGBY BERGAMO – RUGBY ROVATO 24-20 (10-13)
Al termine di un avvincente testa a testa con la squadra di casa, il Rugby Rovato esce sconfitto dallo “Sghirlanzoni” di Bergamo e perde il primato in classifica. Un overtime estenuante e infinito si conclude con la meta del sorpasso, un verdetto molto amaro per capitan Galli e compagni che fino all’ottantesimo assaporano la gioia per un risultato di enorme importanza. Al termine, applausi meritati per gli Orobici ma il Rovato esce del confronto a testa alta con la consapevolezza di aver dato tutto giocando fino all’ultimo con intensità e determinazione.
A bocce ferme, anche i tecnici Ceretti e Corvino non hanno lesinato i complimenti ai giocatori stretti in cerchio a metà campo.
Certo, al di là di una disamina tecnica più approfondita, non ci si può che complimentare con la squadra; questa è la mentalità giusta con cui affrontare tutte le partite. «I ragazzi sono stati molto bravi, nonostante un campo difficile – dichiarerà poi coach Ceretti – Sono stati efficaci nelle collisioni, nell’occupazione dello spazio e nel muovere il pallone mentre Bergamo ha prevalso nelle fasi statiche. Nel finale, avremmo dovuto gestire meglio il possesso e l’ultima azione ci è stata fatale. Lasciamo sul campo punti pesanti ma abbiamo una squadra giovane; continuiamo a lavorare e a crescere, l’atteggiamento odierno è quello giusto per poter affrontare tutte le sfide che ci attendono con una maggiore fiducia nei nostri mezzi».
Il terreno molto allentato non ha giovato alla continuità del gioco. Il confronto fra Bergamo e Rovato è stato intenso, a volte aspro, ma corretto. Si è giocato a lungo a fasi alterne e gli schieramenti difensivi ermetici hanno spesso fatto propendere per l’utilizzo del piede per mettere pressione all’avversario. Poche le azioni ad ampio respiro, molto più frequente il tentativo di verticalizzare la manovra. Nella prima frazione il Bergamo ha potuto contare su una mischia chiusa avanzante e sulle incertezze del Rovato in rimessa laterale. Una superiorità che però non è riuscito a capitalizzare se non nell’azione della meta realizzata dal mediano Valentino Salto e propiziata dai ripetuti pick and go degli avanti. Molte le palle perse dagli Orobici in fase di costruzione che hanno consentito agli avversari di controbattere, d’altro canto un appunto che si può muovere agli ospiti è proprio quello di non essere riusciti ad approfittare con maggior cinismo di alcune opportunità “offerte” loro dal Bergamo. Il Rovato era comunque consapevole di avere un margine d’errore inferiore dovendo far di necessità virtù per utilizzare al meglio la minore percentuale di possesso. E infatti è stata proprio la squadra ospite ad approcciare il match con maggior concentrazione andando per prima a segno con due penalty affidati al piede di Nicolò Guidi. La reazione degli Orobici si è fatta sentire con almeno un paio di incursioni bloccate con tenacia dai rossoblù e infine con la citata meta segnata da Salto e i cinque punti dalla piazzola di Davide Orlandi – la trasformazione e un penalty – 10-6. L’ultimo quarto d’ora ha visto entrambe le compagini assestarsi nei sessanta metri centrali del campo ma l’epilogo è stato favorevole al Rovato. Da una touche nei 22 avversari i rossoblù hanno sfruttato al meglio l’azione conclusiva del primo tempo: questa volta i ripetuti pick and go hanno premiato la squadra ospite in meta con Paolo Volpini per il 10- 13 parziale, grazie anche alla trasformazione di Guidi.
Doccia fredda per il Rovato al rientro in campo. Al Bergamo sono bastati due minuti per confezionare il controsorpasso. La difesa rossoblù non è riuscita a leggere in tempo lo schema offensivo degli avversari e ad Andrea Nodari si è spalancata una porta; Orlandi ha aggiunto due punti facili facili 17-13.
A ben guardare, l’inizio della ripresa non è stato del tutto negativo per gli ospiti. Col passare dei minuti la squadra ha trovato un miglior assetto in mischia ordinata arginando con successo la spinta degli Orobici.
Un Rovato rinfrancato ha ben presto confezionato la meta del nuovo vantaggio grazie alla profonda incursione di Jacopo Gustinelli e alla progressione di Alberto Conforti: Sette punti preziosi considerato che Guidi, da posizione molto angolata, non ha sbagliato il bersaglio 17-20. L’ultima mezzora sembrava non finire mai, ma più il tempo passava e più aumentava la sensazione che il Rovato ce la potesse fare. Quando poi Orlandi, a pochi minuti dal termine, ha mancato il pareggio colpendo il palo dell’acca, si è pensato a un segno del destino. Ma i rossoblù nel momento cruciale non sono riusciti a risospingere gli avversari nella loro metà campo. L’ultimo affondo del Bergamo è stato fatale. Da tempo non era più riuscito ad affacciarsi nei 22 del Rovato. I Bresciani hanno tamponato il primo assalto ma nelle fasi successive saranno sanzionati per spinta anticipata in mischia e lancio storto in touche. La squadra di casa si insedierà a lungo nell’area dei cinque metri fino al guizzo vincente del solito Valentino Salto e il facile calcio da “due” di Orlandi che sancirà il termine del confronto 24-20.
Il prossimo turno concluderà il girone d’andata. Per i rossoblù ci sarà ancora una trasferta. Sabato prossimo 24 gennaio – kick off alle 14,30 – Galli e compagni affronteranno i Lyons al “Beltrametti” di Piacenza. L’inversione di campo è stata richiesta dal Rovato per consentire alla squadra di disputare in casa l’ultima partita del campionato nell’ambito dei festeggiamenti per il “cinquantesimo” della Società.
Bergamo: Spilotros (34’st Leoni), Colombo (10’st Vasile), Gaffuri, Del Carro, Bassi, Orlandi, Salto, Liut, Fabiani (6’st Nembrini), Nodari (28’st Roselli), Molina (21’st Biava), Rota, Zenoni (21’st Panseri), Minucuci, Cesare. A disposizione: Plevani. Allenatore: Schipani.
Rovato: Guidi, Gustinelli (10’st S. Franceschelli), Marai (18’st Gandaglia), Furli, Guerra, Serra, Tomasoni, Pozzaglio (14’st Petrungaro), Valtorta (5’pt Volpini), Conforti, Tebaldini (33’st Turi), Valloncini, Mella, Xhafa, Galli. A disposizione: D. Franceschelli e Caravano. Allenatore: Ceretti.
Arbitro: Persio (AQ)
Marcatori: pt 1’cp Guidi (0-3), 18’cp Guidi (0-6), 23’m Salto tr Orlandi (7-6), 27’cp Orlandi (10-6), 40’m Volpini tr Guidi (10-13); st 2’m Nodari tr Orlandi (17-13), 8’m Conforti tr Guidi (17-20), 40’m Salto tr Orlandi (24-20).
F.M.


