Massimo Ravazzolo entra a far parte dell’organigramma tecnico del Rugby Rovato.
Si è già reso disponibile a collaborare con il club al Progetto Atleta in Formazione, per l’ultimo scorcio della stagione e per eventuali interventi specifici durante la preparazione estiva.
Il tecnico è originario di Calvisano, classe ’72 e un passato illustre da giocatore. Ha esordito a 16 anni in prima squadra e dopo la trafila con le Nazionali giovanili – dall’U15 all’U21 – ha totalizzato 23 caps (3 mete) con la Nazionale maggiore disputando, tra l’altro, la Coppa del Mondo ’95 in Sudafrica come tre quarti ala. Dopo 18 stagioni al Calvisano (1 scudetto e 1 Coppa Italia), ha giocato con il Gran Parma e il Brescia.
Ravazzolo ha iniziato la carriera di allenatore nel 2011 a Reggio Emilia in Eccellenza, poi a Calvisano (settore giovanile ed assistant coach della prima squadra). Per quattro anni, fino al 2017, è stato responsabile tecnico all’Accademia zonale di Remedello (BS). Infine tre anni come head coach del Rugby Crema e l’ultima stagione ai Centurioni in serie A, come vice di Marchiori.
“Mi complimento con la Società per la promozione – ha esordito Massimo Ravazzolo – sono estremamente soddisfatto di poter collaborare con il club. Sono legato a Beppe Lanzi da una grande amicizia, tra di noi c’è stima e rispetto. Ecco, credo che il rispetto tra le persone sia un valore imprescindibile, ci possono essere vedute diverse ma dal confronto delle idee non si può che crescere reciprocamente”. Oltre all’impegno con l’Academy del Rovato, Ravazzolo non ha escluso la disponibilità ad assumere in futuro ulteriori incarichi. “Voglio innanzi tutto mettere a disposizione dei ragazzi la mia esperienza e quanto ho appreso in tanti anni di rugby, e credo che Rovato sia una scelta ottimale. Devo confrontarmi con il Direttore Tecnico Ceretti e ambientarmi con la nuova realtà, poi eventualmente potremo individuare un mio percorso di crescita all’interno del club”
m.f.


