RUGBY TRENTO – RUGBY ROVATO 16-20 (p.t. 11-12; mete 2-3)
The Condor is Back. Il Rovato è ritornato in serie B, sul neutro di Verona ha sconfitto 20-16 il Trento coronando il sogno di una stagione. Poco più di un anno fa, questioni che nulla avevano a che vedere con il rugby giocato costrinsero la Società a concludere l’anno sportivo con la sola squadra cadetta. Quel gruppo di giocatori accettò la sfida di riconquistare una categoria più consona alla tradizione e alle potenzialità del movimento rugbistico rovatese e il progetto prese quota anche grazie al senso di appartenenza di coloro che decisero di rientrare al proprio club o semplicemente di rimettersi in gioco.
Paul Griffen, Cosimo “Vik” Corvino, Pierangelo Ceretti e Matteo Archetti sono stati gli artefici di una perfetta alchimia che ha legato sul piano sportivo e umano giocatori ormai navigati ad altri dall’ampio margine di crescita. E poi, come non sottolineare il grande apporto della linea verde alla squadra seniores nel rush finale per la conquista della promozione. Ben sette giocatori dell’under 19, reduce dalla grande annata nel campionato Elite concluso al quinto posto, sono scesi in campo nello spareggio di Verona.
Sono il frutto della tradizione e di quel lavoro svolto in profondità sul territorio che hanno consentito al Rugby Rovato di raggiungere i cinquecento tesserati. Attorno al club si è rinsaldato l’interesse e l’entusiasmo dei sostenitori. Gli spalti gremiti del Payanini Center di Verona, colorato per metà di rossoblù, il tripudio di colori, suoni e i cori di incitamento hanno riportato alla mente la grande impresa del 6 giugno 2010, quando la giovanissima formazione del Rovato sconfisse a domicilio il Rangers Vicenza centrando la promozione in serie B a suon di record. Il progetto “Rugby Leonessa” si era concluso da due anni e la Società si era rimessa in gioco partendo dalla categoria più bassa e dai suoi giovani. Con quel successo, per il club iniziava una nuova stagione.
“Quello che oggi ha vinto su questo campo, è un Rovato nuovo. Ripartiamo tutti da qui”, ha detto Paul Griffen alla squadra sul prato di Verona. Ha ragione Paul, la vittoria sul Trento ha suggellato l’inizio di una nuova stagione.
Non è stato facile superare i gialloblù. Volpini e compagni sono giunti allo spareggio in buone condizioni di forma, reduci da cinque successi di fila, mentre il Trento ha pagato a caro prezzo la battuta d’arresto con il Bassano che l’ha costretto a condividere la vetta con il Condor. Ma si sa, una finale è una partita a se e la tensione gioca un ruolo importante. Rovato aveva qualcosa in più per poterla spuntare ma la concretezza non è stata il suo forte mentre l’avversario è stato cinico e puntuale nel mettere a segno tutti i punti che il campo gli ha concesso. Marco Galli ha fatto esultare il popolo rossoblù dopo dieci minuti di gioco e grazie alle ripetute percussioni degli avanti che hanno sfiancato la difesa del Trento. Una mediana in cabina di regia svelta nel far viaggiare l’ovale al largo e il piede caldo di Cantonati; è così che i gialloblù hanno saputo sfruttare al meglio le frecce al proprio arco rimanendo in partita fin quasi all’ultimo. Proprio Emmanuel Cantonati ha dapprima pareggiato e poi, dopo la seconda meta bresciana messa a referto da Andrea Toninelli, ha riportato sotto i suoi con due calci di punizione ben calibrati. Nella ripresa è stato Roberto Abbiatici a ridare consistenza al vantaggio di un Rovato che si era fatto sempre più minaccioso. Però, nel tentativo sterile di chiudere definitivamente l’incontro, capitan Volpini e compagni hanno dovuto fare i conti con il cinismo degli avversari. Matteo Valenari ha riportato il Trento ad un solo punto di distacco capitalizzando l’unica vera occasione creata nel secondo tempo. Destino vuole che Federico Caravano abbia ritrovato il piede caldo nel momento dell’estremo bisogno. Il nuovo vantaggio di quattro lunghezze è stato difeso con sicurezza dal Condor che ha concluso la partita nella metà campo dei gialloblù, oramai a corto di ossigeno e incapaci di reagire. F.M.
TRENTO:
Broli; Cantonati, Panza, Maris, Valenari; Benatti, Bertocco; Percoco, Sembenotti, Sboner; Giovannini, Tognotti; Forni, Miccichè, Calabrò. A disp: Fiabane, Lamanna, Martella, Cuka, Rota, Marcon, Bottura.
All: Soldani.
ROVATO:
N.Furli; Franceschelli, Cestaro, Abbiatici, Veneruso; Caravano, Ottaviani; Pozzaglio, Volpini, Marini; Toninelli. Galli; Blagojevic, Xhafa, Gandossi. A disp: Piovani, Scarsi, Valloncini, M.Furli, Tomasoni, Codognato, Loda. All: Griffen.
MARCATORI:
12’ m Galli, 19’ m Cantonati, 30’ m Toninelli tr Caravano, 36’ cp Cantonati, 40’ cp Cantonati, 48’ m Abbiatici, 58’ m Valenari, 64’ cp Caravano.
NOTE: 22’ giallo Bertocco.
Photocredit: S.Delfrate

