Discutere di rugby ai tempi del Coronavirus, esperimento ottimamente riuscito. Boom di ascolti ieri sera sulla piattaforma Zoom per il nostro primo incontro virtuale. In un solo minuto i cento posti a disposizione degli ascoltatori sono stati letteralmente bruciati. Per questo, in occasione del prossimo appuntamento si è deciso di introdurre le dirette sia su Facebook che YouTube, in modo da permettere a tutti gli spettatori interessati di assistere. Durante l’evento di ieri sera, moderato dal giornalista Gianluca Barca, si è discusso a lungo di presente e futuro della palla ovale, nell’ottica di una possibile ripresa. Nulla di improvvisato. Sono intervenuti tutti professionisti del settore. Daniele Pacini, responsabile tecnico del rugby di base della Federazione, ha raccontato i primi mesi vissuti durante l’emergenza sanitaria: “Il consiglio della Fir ha preso una decisione saggia, ora sfruttiamo questa pausa per concentrare la nostra attenzione e lavorare sulla prossima stagione”. Successivamente la parola è passata al nostro coach Daniele Porrino, uno degli ideatori insieme al responsabile dello sviluppo del nostro club Pietro Parigi della discussione. “Pur consapevoli di non poterci vedere durante il lockdown come Nordival Rovato abbiamo avviato una serie di soluzioni per permettere ai ragazzi di divertirsi restando nelle rispettive abitazioni”. Il tecnico della Seniores rovatese nonché director of rugby ha citato ad esempio la grigliata ovale e il #coronamento, ovvero l’allenamento tra le rispettive mura domestiche. “Viviamo la palla ovale come mezzo per poter trasmettere valori importanti a tutta la comunità”. Del resto, sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria, abbiamo scelto come club di trasformare il web in un terreno di gioco ricco di challenge social e ulteriori attività ludiche. In collegamento da Parigi, è quindi intervenuto Philippe Doussy, attualmente tecnico delle Skills del Racing 92 che ha descritto l’analoga situazione francese. “Le difficoltà sono evidenti e in questo momento tutti devono rispettare i protocolli forniti dal governo – ha detto -. Se la Top14 francese dovesse riprendere il 5 settembre probabilmente andrà incontro a tanti rischi”. Philippe che a Rovato è stato sia tecnico che giocatore (ai tempi della Leonessa) ha inoltre simpaticamente proposto una serie di giochi indirizzati ai mini rugbisti in attesa della ripresa dell’attività sul campo. Infine, ai numerosi spettatori connessi è stata data la possibilità di fare domande ai relatori. Pertanto la stagione sportiva sia stata definitivamente annullata, sono molti gli interrogativi che a fronte dell’andamento dell’emergenza sanitaria necessitano di una risposta. Al momento, non ci si può nemmeno passare la palla tra compagni. Di conseguenza, saranno diversi gli ostacoli che ci attendono prima della ripresa ufficiale.

