Il campo dei Mastini di Opera, a Noverasco (MI) ha ospitato, domenica 17 febbraio, il secondo appuntamento del 2019 con la “Coppa Italia femminile a 7”. Un quinto posto per le Queens, terze tre settimane prima allo stadio “Pagani”. Ma la prova delle ragazze del Nordival Rovato è stata segnata, nella gara d’esordio conto la squadra di casa, dall’infortunio occorso a Silvia Romano, alla quale vanno i migliori auguri del Club per una pronta guarigione. Nonostante siano rimaste prive di cambi le Queens hanno condotto in porto il successo al termine di una gara dura e molto sentita da entrambe le parti (21-19), dimostrando grande resilienza e determinazione. A suggellare la prima vittoria di giornata, le mete di Eleonora Venni, Michela Vezzoli e Simona Beretta. Tra le ragazze bresciane e la finale per il gradino più alto del podio si è però frapposto l’ostacolo costituito dalle tradizionali avversarie dell’ASR Milano. Difficile giocare alla pari con una formazione ridotta ai minimi termini anzi, addirittura in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo, considerato che per una svista arbitrale le milanesi hanno concluso la partita in otto. Pur dando tutto quel che avevano, le Queens hanno dovuto cedere il passo alle avversarie (19-31), non prima di aver messo ha segno tre mete, rispettivamente con Michela Vezzoli, Giulia Belotti e Ikram El Akli. Cresce il rammarico, considerato che proprio la compagine di casa dei Mastini di Opera, superando le milanesi, ha potuto disputare la finale per il primo posto. Con lo Stezzano, la terza classificata nel girone che comprendeva anche Calvisano e Mantova, le Queens hanno comunque dato prova di grande carattere e, anche in virtù della crescita tecnica palesata durante la stagione, hanno concluso la giornata superando brillantemente le bergamasche (29-5). Sono andate a segno Eleonora Venni, per ben due volte, Ikram El Akli, Simona Beretta e Michela Vezzoli. La settima tappa della Coppa Italia è stata conquistata dalle ragazze del Rugby Mantova mentre il Calvisano ha sconfitto le Red Peppers salendo sul gradino più basso del podio.
F.M.
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