Coppa Italia a 7: Queens bersagliate dagli infortuni, in otto conquistano un bel terzo posto

Gli infortuni che hanno bersagliato le Queens nell’ultimo periodo non hanno impedito alle ragazze del Nordival Rovato di ottenere un piazzamento di tutto rispetto nella terza tappa della Coppa Italia che si è disputata domenica a Leno. Nonostante siano scese in campo con una formazione ridotta quasi ai minimi termini hanno giocato con la tenacia e la determinazione necessarie per supplire alla mancanza di cambi, tenendo testa a tutte le avversarie. Qualche segno di cedimento si è avuto soltanto alla fine quando hanno affrontato le rivali tradizionali dell’ASR Milano, con le quali in passato hanno dato vita a sfide avvincenti.
Le Queens si sono dovute accontentare della meta della bandiera, realizzata da Sara “Coco” Rubaga, mentre le ragazze in biancorosso hanno conquistato il successo finale. Il confronto con le giocatrici del Città di Opera è stato invece decisivo per l’assegnazione del secondo posto. La partita, incerta e combattuta fino all’ultimo, ha visto la vittoria della avversarie che l’hanno spuntata sul filo di lana con due lunghezze di vantaggio. Infatti alle Queen non sono bastati i punti realizzati da Francesca Vezzoli (7), Eleonora Venni (7) e Giulia Belotti (5). Le ragazze del Nordival Rovato si sono tolte comunque la soddisfazione di regolare con ampio margine sia il Sondalo (26 a 5, con 7 punti di Silvia Romano, 7 di Valentina Donna, 7 di Eleonora Venni e 5 di Simona Beretta), sia lo Stezzano (38 a 19, con 19 punti di Silvia Romano, 12 di Ikram El Akli e 7 di Giulia Belotti).
“Non posso che essere orgogliosa – ha sottolineato al termine del torneo Chiara Galli, che ha guidato le Queens da bordo campo – Il peso delle assenze si è fatto sentire, sei infortunate su quattordici sono tante! Tuttavia le ragazze hanno dimostrato di potercela fare. Si sono sostenute a vicenda, hanno messo a frutto il lavoro svolto durante gli allenamenti e soprattutto hanno giocato con grinta e correttezza, senza mai mollare”.

F.M.
Photocredit S.Delfrate