Rovato se la gioca, ma Bergamo è più esperto e non fa sconti

RUGBY ROVATO – RUGBY BERGAMO 30-33 (17-19)

Al Condor non sono bastati né l’impegno, a cui nessuno s’è sottratto, né la solida prova degli avanti che hanno confezionato due delle tre mete realizzate. Il Bergamo ha interpretato al meglio la partita e col successo conquistato al “Pagani” ha consolidato il terzo posto in classifica. Un emozionante botta e risposta ha caratterizzato per lunghi tratti il match. Il Rovato ha avuto il merito di rimanere agganciato al risultato per almeno trequarti di gara, grazie anche al piede di Ferrari prima e a quello del rientrante Guidi poi, ma nulla ha potuto sull’ultimo allungo degli ospiti se non conquistare, nei minuti conclusivi, un meritato e importante punto di bonus.
Il Bergamo ha ribadito quanto aveva già mostrato nella partita d’andata, la capacità di giocare al largo occupando e sfruttando al meglio lo spazio del campo, situazioni nelle quali i rossoblù, chiamati a difendere nell’uno contro uno, non sono stati sempre efficaci. Tutte le mete orobiche sono nate dalle azioni offensive orchestrate dalla linea arretrata, alle quali le accelerazioni dell’estremo Spilotros – player of the match – hanno dato un ottimo contributo.
Il Bergamo apre le marcature dopo un solo minuto di gioco, quando coglie il Condor impreparato lungo l’out opposto alle tribune. Dopo il rapido cambio del fronte d’attacco, il kick pass di Orlandi è raccolto indisturbato da Gigante. Aleggiano gli spettri della gara d’andata. Ma il pubblico di casa deve ricredersi perché, lì davanti, la squadra dimostra di essere in partita. La riscossa prende avvio da uno spunto di Tomasoni che sfugge a più avversari e “lancia” Turi in meta. I due punti di Ferrari fanno il paio con la precedente trasformazione di Spilotros. Sono gli avanti del Rovato a confezionare la marcatura pesante di Galli. La mischia regge bene il confronto ma sono i trequarti avversari ad impensierire la difesa bresciana. Un’accelerazione di Spilotros innesca la fuga di Cocca verso la bandierina e poco più tardi arriva il controsorpasso realizzato da Nava. I rossoblù ritornano in partita con un penalty di Ferrari e chiudono il primo tempo sotto di due lunghezze.
Il calcio piazzato con cui all’inizio della ripresa l’estremo bresciano riporta avanti i suoi infiamma il pubblico di casa. Gli ospiti alzano il ritmo e tornano ad essere pericolosi. La meta dell’ex Mambretti smorza gli entusiasmi. Al quarto d’ora, si segnala il ritorno in campo di Guidi dopo l’infortunio rimediato a Sondrio. Realizza tre punti che rialimentano le speranze del Rovato. E’ però la squadra ospite a insistere e inevitabilmente riesce ad allungare con l’ennesima azione offensiva ben orchestrata. Un cambio di fronte repentino trova la difesa di casa completamente sguarnita e Nodari segna quasi indisturbato. Restano poco più di dieci minuti da giocare e altrettanti punti da recuperare. Il Condor ci prova fino all’ultimo e la meta di Tomasoni, propiziata dagli avanti, rende meno amara la giornata del Rovato.
Rimane il rammarico per quelle incertezze difensive che gli avversari hanno saputo ben sfruttare. “Complimenti al Bergamo per aver interpretato al meglio la partita eseguendo con precisione le azioni offensive – ha infatti commentato coach Pierangelo Ceretti – Noi siamo stati bravi a restare in partita, ma regaliamo ancora troppo”.
Limitare gli errori per essere più performanti con la convinzione di potersi giocare ogni partita.
Questo sarà l’input che accompagnerà la squadra durante la settimana che precede il derby con il Brixia in programma domenica prossima ad Ospitaletto.

ROVATO: Ferrari; Corestini (9’ st Guidi), Brunelli, Cannizzaro (14’ st Gandaglia), Franceschelli (9’ st Zucchi); Caravano, Tomasoni; Turi (20’ st Volpini), Pozzaglio (20’ st Conforti), Valtorta; Furli, Tebaldini (20’ st Garofalo); Mella, Stella (14’ st Xhafa), Galli. All.Ceretti
BERGAMO: Spilotros; Nava, Mambretti, Gaffuri, Cocca; Orlandi (19’ st Allas De Beni), Bonetti (6’ st E. Brignoli); Cavenago, Gigante, Nodari; Guiniot, Rota (29’ st Stefanini); Bettoni (30’ st Plevani), D. Brignoli (4’ st Loda), Bosco (4’ st Scarsi). All. Pastormerlo.

ARBITRO: Mirabella di Pisa

MARCATORI: p.t. 2’ m Gigante tr Orlandi (0-7), 12’ m Turi tr Ferrari (7-7), 17’ m Galli tr Ferrari (14-7), 26’ m Cocca, tr Orlandi (14-14), 34’ m Nava (14-19), 39’ cp Ferrari (17-19); s.t. 5’ cp Ferrari (20-19), 6’ m Mambretti tr Orlandi (20-26), 16’ cp Guidi (23-26), 24’ m Nodari tr Spilotros (23-33), 39’ m Tomasoni tr Guidi (30-33).
NOTE: Cartellino giallo a Cannizzaro (34’ pt) e a E. Brignoli (36’ st)

F.M.
Photocredit: Delfrate