La Seniores va a San Donà di Piave nella tana della capolista

C’è solo la Serie B in campo questo fine settimana. La gara interna della Cadetta originariamente programmata per domenica pomeriggio è stata infatti annullata a causa della rinuncia del Monferrato. Focus dunque sul big match della Seniores allenata da Ceretti che non ha alcuna intenzione di fermare la sua rincorsa al podio ma per farlo dovrà compiere una impresa sul campo della capolista San Donà. “I molteplici infortuni e i malanni di stagione ci costringono a rimescolare le carte in tavola – risponde alla vigilia coach Ceretti – tuttavia vogliamo essere comunque competitivi in gara”. Per la difficile e lontana trasferta nel capoluogo del Basso Piave, in provincia di Venezia, il tecnico rovatese si ritrova quindi senza numerose pedine fondamentali a disposizione. Nel pacchetto arretrato non recupera per esempio l’estremo Guidi uscito anticipatamente nella precedente sfida a causa di un problema alla caviglia mentre negli avanti il tallonatore Frassine insieme alla seconda linea Longhi si aggiungono alla già affollata lista degli infortunati già costituita dai lungodegenti Piovani, Galli e Scarsi. Il San Donà che domina la classifica è sicuramente l’avversaria più forte e pericolosa del torneo, possiede infatti il miglior attacco e la difesa meno perforata. Inoltre, la formazione biancoceleste in casa non ha mai perso, le sole due sconfitte stagionali sono avvenute a Mogliano Veneto e a Ospitaletto con il Brixia. “Siamo consapevoli che ci attende una partita molto dura ma tutti i miei quaranta atleti che hanno esordito in Serie B si sono sempre fatti trovare pronti all’impegno”, conclude fiducioso Ceretti. Le piogge di questi giorni hanno inzuppato d’acqua il terreno di gioco, per cui una ulteriore difficoltà potrebbe essere rappresentata dalle condizioni sicuramente pesanti del campo. Il kick off dell’incontro è previsto alle ore 14,30, arbitra il signor Walorek di Udine. Il match si disputa nello storico stadio “Pacifici” che con una capienza di 1500 posti a sedere, in passato ha ospitato diverse partite delle Nazionali giovanili nonché sfide del vecchio campionato di Eccellenza, categoria nella quale la società biancoceleste ha militato sino al 2020. Una cornice di gioco quindi prestigiosa e spettacolare e non potrebbe essere altrimenti considerata la grande tradizione del San Donà, importante realtà che alla palla ovale italiana ha dato moltissimo nei suoi sessantacinque anni di storia.

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S. Delfrate