RUGBY CASTELLANA – RUGBY ROVATO 25-12 (10-7)
La corsa del Rovato si è fermata a Castelfranco Veneto. Spiace perché è una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, maturata principalmente per demerito proprio. La possibilità di incassare il terzo risultato utile c’era tutta, tanto che a un quarto d’ora dal termine la gara sembrava aver preso la piega giusta grazie alla meta di Tomasoni e ai cambi che iniziavano a dare nuova linfa agli affondi dei Condor. E invece negli ultimi dieci minuti, giocati con l’uomo in meno, le scelte inopportune dettate dalla frenesia di annullare il gap e l’indisciplina hanno premiato l’avversario con dieci punti che sono costati persino il più che meritato bonus difensivo. I Monsters trevigiani per un giorno hanno vestito i panni del Rovato – corsaro a Brescia e a Feltre – affidandosi a una difesa solida e pressante e concretizzando tutte le occasioni avute. Per contro la compagine bresciana ha vanificato l’alta percentuale di possesso e occupazione del territorio sprecando, soprattutto nella ripresa, le tante opportunità create in rimessa laterale, tuoche & drive che non sono mai arrivati a destino se non ad un palmo dalla linea di meta e il più delle volte sanzionati dal direttore di gara. Più in generale la squadra ha pagato l’attitudine non del tutto corretta con la quale ha affrontato il match. L’impegno non è mai mancato ma quella ferocia agonistica e quella determinazione che hanno fatto la differenza nelle prime due giornate, a Castelfranco Veneto non si sono viste se non a sprazzi. Ogni partita, a questo livello, va affrontata come una finale e questo presuppone anche una concentrazione e una lettura del gioco tali da suggerire le scelte appropriate, cosa che soprattutto nel finale di gara ha suscitato più di una perplessità.
La sconfitta va metabolizzata e servirà da insegnamento, considerata la giovane età media della squadra, però dobbiamo guardare anche al lato positivo della giornata. “Peccato per i troppi errori commessi e per una direzione di gara che speravamo ci tutelasse maggiormente ma la cosa positiva è che, nonostante la solidità dell’avversario, abbiamo perso soprattutto per demerito nostro. Questo significa che possiamo fare molto meglio e soprattutto possiamo e dobbiamo scendere in campo per giocarcela con tutte”, per dirla con le parole di coach Pierangelo Ceretti.
Che il Rugby Castellana fosse una squadra con una difesa ben organizzata ed aggressiva lo si era capito fin dall’inizio e per mezzora abbondante ha dato del filo da torcere agli avanti bresciani e chiuso ogni varco all’offensiva dei trequarti. Durante questo periodo il match è vissuto sul sostanziale equilibrio nel gioco ma non nel punteggio. Infatti, la squadra di casa ha capitalizzato al massimo le occasioni avute, prima un penalty dalla distanza messo a segno da Francesco Rampado e poi la meta di Cavinato grazie alla rimessa laterale vinta sulla linea dei cinque metri e ai pick and go degli avanti gialloblù (10-0 coi due punti aggiuntivi del solito Rampado).
La riscossa del Rovato è arrivata puntuale negli ultimi dieci minuti del primo tempo, quando la mischia chiusa dei Monsters ha mostrato le prime evidenti avvisaglie di cedimento e ha subito inevitabilmente le ripetute sanzioni arbitrali. Volpini e soci hanno scelto a più riprese di guadagnare campo per cercare la meta con i primi otto uomini ma c’è voluto un prezioso assist di Nicola Furli per mandare l’accorrente David Veneruso a schiacciare in mezzo ai pali (10-7 con il contributo al piede di Guidi).
La seconda frazione è iniziata nel segno di un Rugby Castellana nuovamente in palla, tanto che dopo solo quattro minuti la squadra è riuscita a varcare la linea di meta in modo del tutto simile alla prima marcatura, anche se l’azione è partita da più lontano (15-7). Il Rovato non ha accusato il colpo e progressivamente ha ripreso il comando del gioco. Un canovaccio già visto prima dell’intervallo, quando i molti tentativi della squadra si erano arenati ad un passo dalla meta. A più riprese s’è vista la maul rossoblù avanzare minacciosa verso la linea bianca avversaria evitando di calpestare le maglie gialloblù a terra per poi perdere il controllo dell’ovale…. I cinque punti sono arrivati ancora una volta da un’azione corale dei trequarti con l’inserimento di Nicola Furli – in quel frangente schierato come estremo – e il guizzo finale di Tommaso Tomasoni (15-12). A quindici dal termine il match sembrava essersi indirizzato nel modo migliore per il Rovato che, rinvigorito dai cambi, aveva iniziato a pigiare sull’acceleratore.
Gli avanti dei Monsters sembravano in balia della mischia guidata da capitan Volpini.
Una decina di metri abbondanti non sono poca cosa per una maul che avanza mentre i gialloblù cercano disperatamente di arginare l’onda rossoblù. E’ accaduto invece che proprio in questa circostanza un fallo di reazione abbia costretto Fabio Faletti ad uscire dal campo per dieci minuti.
Dieci minuti nei quali le scelte di gioco bresciane hanno peccato di lucidità e forse anche di logica.
La squadra di casa ne ha approfittato per allungare dalla piazzola con il piede affidabile di Rampado (18-12) mentre il Rovato ci ha riprovato con gli avanti ma s’è capito che non era giornata.
Il finale è stato, a dir poco, al cardiopalmo. Un nuovo calcio di punizione dei Monsters si è stampato sul palo. “Pericolo scampato…almeno il punto di bonus è salvo”, avranno pensato i sostenitori bresciani. Anzi, addirittura pick and go del Rovato che è ripartito al contrattacco dai propri ventidue ma nel passaggio smarcante per Veneruso è stato ravvisato un “in avanti”. Mischia per il Castellana e questa volta si, l’ovale con una lunga palombella è finito nelle mani dell’ala, Daniele Perin, che ha beffato gli ospiti privandoli del punto di bonus. I due punti al piede del solito Rampado hanno decretato la fine del match (25-12). M.F.
CASTELLANA:
Smania; Netti (25’ pt Pandocchi), Nicoletti, Stocco, Perin; F. Rampado, Milan (25’ st Scapin); Filippin, Ballan, Tesser (15’ st Pelizzari); Bolzon, Cavinato (15’ st Brentari); Gazzola (17’ st Santi), Antonello (1’ st T. Rampado), Simionato (17’ st Dalla Pozza). All. Allori
ROVATO:
Guidi (14’ st Caravano); Brunelli, Gandaglia, Abbiatici (14’ st Ottaviani), Veneruso; Furli, Tomasoni; Stefanini (5’ st Valtorta), Volpini, Pozzaglio (28’ st Stella); Longhi (14’ st Pinetti), Belloni (5’ st Blagojevic); Scarsi (26’ st Faletti), Xhafa, Galli. All. Ceretti
Arbitro: Bisetto di Treviso.
Marcature:
pt 13’cp F. Rampado, 18’m Cavinato tr F. Rampado, 40’m Veneruso tr Guidi; st 4’m Cavinato, 25’m Tomasoni, 32’cp F. Rampado, 40’m Perin tr F. Rampado.
Note: cartellini gialli Stocco (16’st) e Faletti (29’st).
PH.Credit: McAramini


