NORDIVAL ROVATO – RF COM SONDRIO 100-0 (pt 46-0; mete 16-0)
NORDIVAL ROVATO:
De Carli, Mambretti (1’st Abeni), Belotti, Squizzato (8’st Bergamo), Radetic (13’st Stella), Suardi, Festa (13’st Zampedri), Galvani (1’st Gandossi), Milani (7’st Maure), Marini, Corsini, Pinetti, Saviello (1’st Blagojevic), Echazu, Galli. Allenatore: Porrino.
SONDRIO:
Bombardieri, Sanyang, Del Dosso, P.Mazza, De Buglio, L-Schenatti, Colombini, Moretti (1’st Formolli), Volontè, Quadrio, Ciapponi, Piccolo, Moroni (1’st S.Mazza), Okwarima, Kokollari. Allenatore: Dal Toè.
ARBITRO: Leo di Roma.
MARCATORI:
pt 5’m Squizzato, 13’m Radetic, 14’m Mambretti, 19’m De Carli tr Radetic, 29’m Galvani, 34’m Galvani tr Radetic, 36’m Marini, 40’m Mambretti tr Suardi, st 2’m Radetic tr Suardi, 5’m Belotti, 12’m Marini tr Suardi, 13’m De Carli tr Suardi, 18’m Abeni tr Suardi, 23’m Stella tr Suardi, 29’m Pinetti tr Suardi, 36’m Echazù tr Suardi.
NOTE: Cartellino giallo Volontè (34’st). Man of the match: Marini.
Una giornata senza alcun intoppo. Fin troppo facile per il Nordival Rovato giostrare a piacimento sul terreno di gioco mentre il Rugby Sondrio si scioglieva come neve al sole. Ed è un vero peccato che la squadra ospite stia attraversando un periodo così difficile, lontana parente di quella compagine coriacea e mai doma che in Valtellina costrinse i Bresciani ad un esordio in campionato davvero complicato.
Il Nordival Rovato ha fatto la sua parte senza dannarsi l’anima, ma d’altronde non ce n’era bisogno, una gara onesta e ordinata nella quale in più di una occasione Mambretti e soci hanno provato con successo l’affondo personale raccogliendo l’applauso del pubblico.
Le gambe sembravano girare a dovere e in qualche occasione ci si è concessi un gesto tecnico ad effetto, ma un giudizio più approfondito sullo stato di salute della squadra è rimandato a test più severi, come potrebbe esserlo il prossimo impegno di campionato con la sfida in casa dell’Amatori & Union Milano.
Per gli amanti della statistica il Nordival Rovato ha segnato sedici mete, in media una ogni cinque minuti. Due gli esordienti nella categoria, Federico Zampedri e Alberto Stella, quest’ultimo a segno a metà della ripresa. MVP del match Simone Marini, il veterano della compagine di casa, uno che, come si suol dire, è rimasto sul pezzo dal primo all’ultimo minuto. Prezioso in difesa e nel far pulizia nei breakdown, ha anche realizzato due mete, pronto e reattivo sia nel sostenere la manovra in campo aperto sia nello sfruttare l’avanzamento della maul.
Che altro dire di un match dall’esito già scontato dopo una quindicina di minuti soltanto. Senz’altro è rimasta impressa nella mente la corsa di Galvani verso l’area di meta avversaria, per ben due volte una potente e inarrestabile progressione. E poi ancora la volata coast to coast di De Carli oppure il doppio cambio di direzione di Abeni da specialista dei pali stretti, per non dire della meta di rapina realizzata da Mambretti o della sua grande accelerazione dopo aver cambiato dalla prima alla sesta marcia in soli dieci metri. Nella mente è rimasta viva l’immagine di Belotti “immischiato” tra gli avanti quando la maul si è avvicinata alla linea di meta del Sondrio e il trequarti centro è stato il più lesto nello schiacciare l’ovale a terra. Ma non possiamo dimenticare gli altri flash improvvisi che hanno ravvivato una gara altrimenti monocorde: le due mete alla bandierina di Radetic, quella marcata all’inizio del match da Squizzato, uno che indossa sempre una taglia oversize rispetto all’avversario diretto, e poi lo sprint di Pinetti, con tanto di tuffo plastico finale davanti al fotografo, infine il marchio di fabbrica della ditta Echazù che difficilmente salta l’appuntamento con i cinque punti.
F.Marzetta
PH S.Delfrate

