UNDER 18 GIRONE ELITE:
RUGBY COMO – NORDIVAL ROVATO 5-65 (pt 5-41; mete 1-11)
ROVATO:
Bertossi; Pagani, Orizio, Guerini, Locati; Franceschelli, Zanotti; Franzoni, Pozzaglio, Valtorta; Franchi, Tiraboschi; Furli, Sabatiello, Loda. A disposizione: Gueye, Curone, Manenti, Bui, Scipioni, Tartari, Colosio.
All: Arbosti, Lancini.
MARCATORI:
Pt: 7’ m Tiraboschi, 10’ m Franceschelli, 12’ m Locati tr Franceschelli, 16’ m Orizio, 21’ m Tiraboschi tr Franceschelli, 27’ m Como, 32’ m Tiraboschi tr Franceschelli, 35’ m Franceschelli. St: 3’ m Loda tr Franceschelli, 15’ m Bertossi tr Franceschelli, 25’ m Franzoni, 28’ m Franceschelli.
Quando si vince con un margine così ampio non è difficile scontrarsi con lo scetticismo di chi commenta che sicuramente si è giocato bene e tutto è girato per il verso giusto ma che l’avversario non costituiva certo un ostacolo impossibile. Come se l’andamento e l’esito dell’incontro fossero così scontati. E’ vero che il Como occupa l’ultimo posto della classifica, ma non è da tutti segnare undici mete in casa loro e se ciò è accaduto è perché i ragazzi guidati da Enrico Arbosti e Marco Lancini hanno tenuto il piede pigiato sull’acceleratore dal primo all’ultimo minuto. E tutto questo nel rugby significa avere il massimo rispetto e la massima considerazione per l’avversario. “Abbiamo incontrato una squadra che pur non avendo mai vinto era riuscita in tante circostanze a dare del filo da torcere alle altre compagini del girone, e poi il terreno di gioco rappresentava un’incognita, per cui sono più che soddisfatto per come i ragazzi hanno affrontato l’impegno, con la concentrazione e la determinazione necessaria”, ha confermato al termine coach Arbosti.
“Una risposta decisamente positiva è arrivata anche da quei giocatori che sono subentrati dalla panchina e che abitualmente giocano nel girone territoriale. Hanno avuto una chance e l’anno sfruttata al meglio”, ha sottolineato. E infine, dopo i cinque punti conquistati in trasferta, non si è sottratto ad una considerazione sul campionato.” C’è ancora del rammarico per la sconfitta interna con il Monferrato, maturata in circostanze abbastanza fortuite e del tutto negative. Peccato, perché la franchigia piemontese è alla nostra portata ma oramai abbiamo esaurito gli scontri diretti. Vorrà dire che faremo la corsa sull’ASR Milano, perché nel terzo posto ci crediamo ancora e sarebbe davvero bello ripetere il risultato della scorsa stagione qualificandoci per le finali nazionali”.
F.Marzetta
Ph L.Valtorta

