Renato Borzone fa festa con i compagni, mentre in panchina coach Filippo Frati sorride con il ghigno: il colpo esterno del Cus Milano nello stadio Pagani vale oro per la classifica. Seppur a testa alta, la squadra di Daniele Porrino scivola al terzo posto. A volte i numeri sono sentenze: cinque piazzati su sei siglati dai milanesi pesano come macigni. E’ stato un big match corretto, entusiasmante e ricco di emozioni. Per un tempo il Condor e i suoi tifosi (tribune piene fino al limite della capienza) hanno cullato legittimamente il sogno impresa. Nel secondo invece, hanno perso le speranze. L’avvio è da stropicciarsi gli occhi. Contro ogni pronostico, il Condor si approccia al match in maniera dominante. Siamo al 4’ quando Rossini è stratosferico, Squizzato pennella un calcio delizioso e Miglietti si scaraventa in meta. Peccato che Radetic da posizione comunque difficile fallisca la trasformazione. I padroni di casa tengono il possesso, impongono il gioco e sulle touche incutono persino paura. Sono Cilo e Rossini a fare la partita. Il Cus Milano torna in partita. Feroce nei punti d’incontro, al 10’ firma il sorpasso: meta di Panizzi trasformata da Borzone. Il regista milanese ha i piedi magici e appena può, allunga nei piazzati a disposizione. Tuttavia, la reazione rovatese è splendida. Fase su fase si avanza dentro ai ventidue rivali, il Cus Milano placca duro ma ha comunque dei varchi troppo larghi. Così è il <<Cobra>> Mambretti a sfondare la diga. Bravissimo a danzare su Pellumbi, si infila in un buco e si tuffa in meta. Stavolta Radetic, rientrato in campo dopo un violento scontro, c’è. Nel finale di tempo, ruggisce la potenza milanese, bravissima a prendere il largo. In attacco la maul ospite non viene mai fermata e Orsenigo può comodamente superare la linea bianca, Borzone trasforma. Nella ripresa il Nordival Rovato riparte macinando fasi su fasi ma un’azione sbagliata gli fa sballare un’occasione d’oro (2’). La replica milanese produce il tris per il Cus, ancora Panizzi. Con questa meta il Quindici di Filippo Frati sembra voler blindare la gara, invece nasce una fantastica marcatura rovatese. Da una galoppata della <<Faina>> Abeni, scaturisce un tuffo al limite e il Nordival risucchia punti importanti. A questo punto l’incontro vive di vari tentativi di ribaltamenti falliti dai padroni di casa. Allo scadere non c’è nemmeno la ciliegina. Dopo una grande ricerca del doppio punto di bonus il Condor commette avanti a pochi metri dalla linea bianca e il Cus Milano, una volta ripreso l’ovale lo spazza lontano. E’ stato comunque un Nordival Rovato bello, gradevole e coraggioso. Molto coraggioso.
Nordival Rovato-Cus Milano 17-27
NORDIVAL ROVATO De Carli, Radetic (20’pt Uddin; 34’pt Radetic; 30’st Uddin), Mambretti, Squizzato, Abeni, Suardi, Festa, Galvani, Marini (8’st Sabatiello), Rossini (26’st Milani), Cilo, Miglietti, Saviello, Echazù (26’st Blagojevic), Galli (36’st Mannucci). (Corsini). Allenatore: Porrino.
CUS MILANO Bissolotti, Cederna, Orsenigo (39’pt Di Cola), Panizzi, Allodi, Borzone, Augello, Guizzetti, Boggioni, Scalvi, Mc Allister (14’st Morabito), Pellumbi, Cambareri, Cullhaj (1’st Cucco), Balistreri (1’st Dandis). (Massimello, Oleari). Allenatore: Frati.
Arbitro: Baldazza di Forlì.
Marcature: pt 5’m Miglietti, 10’m Panizzi tr Borzone, 16’cp Borzone, 30’m Mambretti tr Radetic, 40’m Orsenigo tr Borzone, 40’cp Borzone, st 7’m Panizzi tr Borzone, 10’m Abeni.
Note: spettatori 900 circa. Man of the match: Borzone.
Ph. S. Delfrate

