Serie B: Il Nordival Rovato ritrova fiducia e confidenza con il gioco, è il Varese a farne le spese.

NORDIVAL ROVATO – RUGBY VARESE 66-5 (p.t. 40-0; mete 10-1)

Sei mete e quaranta punti messi a referto al termine di un primo tempo giocato a senso unico sono di per se una risposta soddisfacente per Daniele Porrino. E’ tutto ciò che il coach del Nordival Rovato si aspettava dai suoi dopo la sconfitta con il Franciacorta e due settimane di duro lavoro per rimettersi in carreggiata. La reazione della squadra non si è fatta attendere e le risposte sono arrivate, soprattutto dal gioco che si è manifestato con una fiducia e una confidenza ritrovate. “In particolare mi è piaciuto il primo tempo – ha confermato il tecnico del Nordival Rovato -. Ho visto un ottimo ritmo e abbiamo creato tante situazioni di pericolo che sono andate a buon fine, anche se la fase difensiva del Varese non è apparsa sempre efficace. Inoltre ho apprezzato la nostra autorevolezza nelle fasi di conquista e diverse strutture di gioco ben eseguite”.
Certo, la marcia del Cus Milano in versione bulldozer non conosce ostacoli o flessioni e il Rugby Lecco è ancora imbattuto. Là davanti stanno correndo ma Porrino e Bergamo sanno che la squadra dovrà lavorare sodo unendo quantità e qualità per poter fare al meglio la sua parte in campo.
E domenica prossima ci sarà la sfida con la matricola Ivrea che fino ad ora ha dato il meglio di se proprio in casa.
Sono stati Paolo Belotti, lanciato a testa bassa contro la linea arretrata del Varese, e Carlo Da Carli, con la consueta rapidità di gambe, a inaugurare la festa del Nordival Rovato ma ci hanno poi pensato le terze linee a menar le danze. Tra gli avanti della squadra bresciana, Alessandro Rossini e Davide Galvani sono notoriamente due ottimi ball carrier. Quella del portatore di palla, dell’ariete che con una accelerazione improvvisa o un angolo di corsa inaspettato conquista metri su metri e apre il varco per il sostegno dei compagni, non è un ruolo è una attitudine. Rossini e Galvani hanno seminato il panico tra gli avversari e complessivamente hanno realizzato cinque mete, tre il primo e due il secondo. Hanno aggiunto un quid in più alla manovra di un collettivo che si è ben disimpegnato e ha chiuso di fatto il match prima dell’intervallo. Nella ripresa, solo ordinaria amministrazione e un buon controllo delle operazioni nonostante un rugby meno strutturato in un contesto di gioco rotto e imprevedibile. Giusto il tempo di vedere in campo entrambe le panchine e constatare che i cambi bresciani non sono da meno rispetto ai titolari, e giusto il tempo di constatare che, in quanto a precisione balistica, oltre a Lorenzo Deretti il Nordival Rovato può contare anche sul piede di Dario Scalia.
Nel complesso è stata la giornata degli avanti, i primi otto uomini di casa sono stati gli attori principali e hanno catalizzato maggiormente il gioco, inoltre da un drive del pack è scaturita la meta di Facondo Echazù e dalla poderosa spinta in mischia ordinata quella di Luca Milani.
All’appello mancano due segnature, quella di Gregory Abeni, scaltro e veloce come suo solito nell’evitare gli avversari quando si frappongono fra se e la bandierina, e quella più che meritata del Varese, e che importa se ottenuta allo scadere e con gli avversari già con la mente al terzo tempo.
Per chiudere una considerazione. E’ stato eletto M.V.P. del match il capitano, Omar Mambretti. Crediamo che nel pronto riscatto del Nordival Rovato, sia in allenamento sia in partita la sua autorevolezza in campo si sia fatta sentire parecchio.

NORDIVAL ROVATO:
Deretti (20’st Xhafa), Radetic, Mambretti, Belotti (2’st Festa), Uddin (8’st Abeni), Squizzato (8’st Scalia), De Carli, Galvani, Marini (1’st Milani), Rossini, Cilo (1’st Corsini), Miglietti, Blagojevic (1’st Saviello), Echazu, Galli. Allenatori: Porrino, Bergamo.

VARESE:
Bianchi (30’st Zuinisi), Calabrese, Malnati, Valcarenghi, Fulginiti (18’st Genua), Pandozy, Tamburini (10’st Sacchetti), Bobbato, Djoukouchi (6’st Margherini), Borello, Contardi, Lacchè (10’st Arreghini), Maletti (6’st Ciavarella), Patruno (10’st Dal Sasso), Bosoni. Allenatore: Galante.
Arbitro: Dosti di Roma.

MARCATORI: 5’m Belotti tr Deretti, 11’m De Carli, 14’m Galvani tr Deretti, 18’m Rossini tr Deretti, 34’m Echazù tr Deretti, 39’m Galvani tr Deretti; st 11’m Rossini, 23’m Rossini tr Scalia, 31’m Abeni tr Scalia, 36’m Milani tr Scalia, 38’m Calabrese.

Mvp: Omar Mambretti.

F.Marzetta
PH S.Delfrate