Rugby X 4: si è svolta la prima tappa allo stadio Pagani. Quando il rugby è gioco e divertimento, inclusivo e all’insegna dell’equilibrio.

Dal pomeriggio di sabato alla tarda mattinata di domenica.
Nell’arco di due giornate ben 500 rugbisti in erba, dall’ Under 6 all’Under 12, sono stati protagonisti sui due campi di gioco dello stadio Pagani e oltre 1200 persone hanno affollato la tribuna, gli spazi attigui e la Club House del Nordival Rovato.
Sono i numeri che sottolineano il successo della prima tappa di Rugby X 4. Dopo il grande riscontro ottenuto dalla prima edizione, il progetto di collaborazione riguardante il minirugby, condiviso da Nordival Rugby Rovato 1976, Ssd Rugby Parabiago 1948 , Biella Rugby Club e Ad Maiora Cus Torino, è stato riproposto con rinnovato entusiasmo e nel prosieguo della stagione il circuito coinvolgerà le sedi degli altri tre club fondatori.
Quattro tappe nelle quali “l’attività proposta vuole essere totalmente inclusiva, equilibrata e rispettosa della percezione che ogni giocatore ha di sé”. Non a caso abbiamo citato uno dei capisaldi del progetto, perché affermare che a questa età il rugby, pur nel rispetto delle regole, è esclusivamente gioco e divertimento non è sempre così scontato.
Rugby x4 è per coloro che credono nel valore formativo del rugby ma nel rispetto dei principi educativi. Per coloro che educano all’allenamento, alla disciplina e al rispetto degli altri, siano essi compagni o avversari, ma non tarpano le ali a un bimbo ingabbiandolo dentro a schemi di gioco predefiniti insegnandogli un compitino ben preciso per ottenere un successo immediato. A questa età lo sport è divertimento creativo e la vittoria fa piacere ma non può essere un assillo. Purtroppo quella dei vinti e dei vincitori è una classificazione distorta ad uso e consumo di quegli adulti che hanno bisogno di stilare classifiche di merito da scalare attraverso il successo ottenuto con i loro piccoli e malcapitati atleti. Rugby x 4 non prevede vincitori, la vittoria consiste nell’essere protagonista in campo, nel sentirsi utile per la squadra, nel divertirsi senza il timore di sbagliare e di subire il giudizio dei compagni e degli adulti. L’attività proposta da Rugby x 4 si svolge all’insegna dell’equilibrio proponendo un confronto che tenga conto dell’età dei giocatori ma anche delle loro affinità fisiche e attitudinali, un dato essenziale per favorire la crescita e l’autostima di ogni piccolo atleta e per fornire feedback corretti agli educatori nel programmare il lavoro formativo.
L’unico premio è un gadget, ogni volta una piccola sorpresa molto gradita perché consente alla fine di comporre il “kit del perfetto rugbista”, questa volta si è trattato di una borraccia, da mostrare comunque con orgoglio affermando “Io c’ero”.
La condivisione ed il confronto tra i club diventa centrale durante i tavoli di lavoro a cui partecipano sia gli educatori sia tra i responsabili di settore. Sabato sera nella Club House del Nordival Rugby Rovato si è svolto un incontro che ha coinvolto i tecnici di settore delle quattro società, ben 25 addetti ai lavori, per discutere e pianificare le future iniziative e proposte e, più in generale, volto al miglioramento del movimento del minirugby.

F.Marzetta
PH S.Delfrate

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