NORDIVAL RUGBY ROVATO – AMATORI & UNION MILANO 66-7 (p.t. 26-7; mete 10-1)
ROVATO:
Deretti (46’Bianchi); Abeni, Mambretti, Squizzato (48’Belotti), Uddin; Suardi, De Carli (41’Festa); Galvani, Milani, Rossini; Cilo (53’Riboli), Corsini (44’Marini); Saviello (48’Blagojevic), Echazù, Galli (56’Xhafa).
All: Porrino, Bergamo.
A&U MILANO:
Telli; Morelli (50’Crepaldi), Maresca, Beretta, Ricci (51’Di Ceglia); Riva, Gini; Mastromauro, Marroccoli (42’Copes), Pignatella (45’Pirotta); Demolli (60’Garbelotto), Del Vecchio; Piciaccia (60’Caldara), Guidetti, Morosi (34’Bandoni).
All: Pisati.
ARBITRO: Berra di MN
MARCATORI:
11’ m Echazù tr Deretti, 21’ m Marini, 25’ m Derertti tr Deretti, 34’ m Mambretti tr Deretti, 38’ m Beretta tr Riva, 42’ m Cilo, 45’ m Deretti tr Deretti, 51’ m Galli tr Bianchi, 55’ m Echazù tr Bianchi, 65’ m Rossini tr Bianchi, 72’ m Galvani tr Bianchi.
NOTE: 67 giallo Pirotta
Una grande cornice di pubblico, momenti di bel gioco e una vittoria dal punteggio altisonante.
Per il Nordival Rovato miglior esordio allo stadio Pagani non ci sarebbe potuto essere. Potremmo anche aggiungere che la squadra dopo due giornate è da sola in testa alla classifica ma prendiamo questo dato di fatto per quello che è, un risultato che fa piacere ma che ha poco più di un valore statistico. Non ce ne vogliano Sondrio e Amatori & Union, che puntano dichiaratamente alla salvezza, ma le partite che contano per testare la forza del collettivo allenato da Porrino e Bergamo devono ancora arrivare, in primis il derby di domenica prossima in casa del Franciacorta. Comunque, a differenza della prova in chiaroscuro fornita contro il Sondrio, quella di ieri è stata una gara senza grattacapi. La vittoria sull’Amatori & Union ha evidenziato buoni segnali di crescita. E’ Alessandro Rossini a fornire una chiave di lettura plausibile. “Rispetto al match d’esordio è migliorato il gioco collettivo, soprattutto l’intesa tra i reparti, ho visto meno iniziative personali e maggior osservanza del planning”. Al Nordival Rovato manca ancora la continuità nell’esprimere solidità, compattezza e personalità, ma le premesse per crescere ci sono tutte.
Stabilità in mischia chiusa, rimessa laterale efficace e drive ben organizzati. E’ così che sono state propiziate le prime due mete bresciane: touche vinta e maul avanzante, con Facundo Echazù e Simone Marini a fare da terminali offensivi di una macchina inarrestabile. Ma c’è voluto del tempo perché maturassero le condizioni per il primo minibreak del Nordival Rovato. Infatti l’Amatori & Union ha dato il tutto per tutto nel primo quarto d’ora testando la fase difensiva dei Bresciani, alquanto solida. Poi le bordate sparate da Matteo Suardi, man mano che il dieci rossoblù ha aggiustato la mira, hanno contribuito a riportare in avanti i suoi e a creare non pochi quesiti al triangolo allargato degli ospiti. E proprio l’ennesimo calcio nella profondità del campo avversario ha consentito a Nehal Uddin di recuperare la palla e a Lorenzo Deretti di marcare la terza meta.
Il bonus offensivo porta la firma di Omar Mambretti, inarrivabile quando i trequarti contrattaccano e il capitano cambia angolo di corsa e accelera fin sotto l’acca.
Poco prima dell’intervallo anche l’Amatori & Union ha trovato la via della meta. E’ bastato un attimo d’esitazione del Nordival Rovato perché Pietro Beretta anticipasse tutti schiacciando a terra un calcio a seguire. La classica meta della bandiera perché a quel punto la partita sembrava già chiusa e il secondo tempo una semplice formalità.
Nei primi cinque minuti della ripresa sono andati a segno Daniele Cilo di potenza, e non poteva essere diversamente, e Lorenzo Deretti di gran carriera superando in velocità un paio di avversari.
Sono i volti nuovi del Nordival Rovato, per loro un ottimo biglietto da visita, così come Gabriele Bianchi, subentrato a Deretti e infallibile dalla piazzola, e poi ancora Davide Galvani, eletto MVP del match e interprete di una prova di grande spessore. Per Xhafa e Uddin discorso a parte, perché erano già in forza al club, ma come gli altri hanno esordito davanti al pubblico di casa.
Il settimo sigillo sul match lo ha messo Marco Galli, partito a testa bassa non appena ha percepito l’odore della meta, emulato pochi minuti dopo da Facundo Echazù al secondo centro personale. L’Amatori & Union ha abbozzato alcuni tentativi di reazione ma la difesa del Nordival Rovato ha mantenuto alta la concentrazione respingendo gli ultimi assalti di una formazione ospite sempre più sfiduciata e incapace di coprire al meglio il campo. Si sono aperte ampie praterie che Alessandro Rossini e Davide Galvani hanno percorso di rimessa partendo dalla propria metà campo e sulla squadra allenata da Marco Pisati è calato definitivamente il sipario.
F.Marzetta
PH S.Delfrate

