Il Nordival Rovato chiude la stagione agonistica con un giorno d’anticipo. L’ultima gara del campionato è in programma domani sera allo stadio Pagani (kick off alle 19.30, dirige Jaco Erasmus della sezione di Treviso). La squadra guidata da Daniele Porrino e Alberto Bergamo ospiterà il Sertori Rugby Sondrio, ottanta minuti da disputare con la concentrazione e l’intensità necessarie per congedarsi nel migliore dei modi dal proprio pubblico. Poi, al fischio finale, tutti i protagonisti in campo avranno modo di festeggiare, tra lo stand allestito nell’area antistante allo stadio e la club house dove sarà già entrata nel vivo la Rugby Rovato Condor Fest all’insegna dell’intrattenimento musicale con fiumi di birra e degustazioni gastronomiche.
Per gli ospiti valtellinesi in ogni caso ci sarà la soddisfazione per una tranquilla salvezza conquistata con diverse giornate d’anticipo, per il Nordival Rovato quella di aver recitato un ruolo da protagonista mostrando di poter essere competitivo contro qualunque avversario del girone.
Capitan Mambretti e compagni hanno comunque ancora degli obiettivi da raggiungere e la gara di domani rappresenta l’occasione per coronare una stagione più che positiva. Innanzi tutto c’è il secondo posto da difendere sul Rugby Monferrato, scavalcato in classifica domenica scorsa e distanziato di una lunghezza.
Quando il Nordival Rovato scenderà in campo conoscerà già il risultato ottenuto dalla franchigia piemontese che alle 14.30 di domani affronterà in casa l’Amatori Capoterra.
Poi c’è un record da difendere, che rappresenta un ulteriore motivo d’orgoglio perché dà la misura di come la squadra abbia interpretato lo spirito del gioco scendendo in campo per divertirsi e per divertire il pubblico. Infatti, con le 120 mete fin qui realizzate il Nordival Rovato è la squadra più prolifica dell’intera Serie B nazionale.
Daniele Porrino e Alberto Bergamo renderanno nota la formazione soltanto al termine dell’ultima seduta d’allenamento in programma nella serata. Per ora, tra i convocati per la gara col Sondrio è certo il nome di Andrea Cavalleri. Alla soglia dei 42 anni, uno dei giocatori più rappresentativi dell’intera storia del Condor disputerà l’ultima partita ufficiale della sua gloriosa carriera, sicuramente lo staff tecnico gli riserverà una lunga passerella nella seconda parte del match.
Alle 18.30, un’ora prima del fischio iniziale, nella club house si svolgerà una cerimonia celebrativa per l’inaugurazione di una targa che riassume i 43 anni della storia del club elencando, per ciascuna stagione, il campionato disputato, il presidente, l’allenatore e il capitano. Un filo conduttore che per l’occasione riunirà molti di quei protagonisti.
F.M.



