Aiutare i giovani a crescere attraverso lo sport e i suoi valori intrinseci, far divertire i giovani con lo sport, far giocare i giovani secondo regole morali che non transigono. La squadra seniores è la punta dell’iceberg del nostro progetto ma alla base ci sono loro, i bambini e le bambine del minirugby, e investire nel nostro futuro è una priorità. La strada intrapresa è quella giusta, ce lo confermano i numeri in costante crescita, quegli stessi numeri che sabato prossimo ci consentiranno di schierare sul campo del Cus Torino Ad Maiora, a Grugliasco, più di un centinaio di giovanissimi atleti, due squadre under 6, tre under 8, tre under 10 e due under 12.
Il Club del capoluogo piemontese organizza la prima tappa di RUGBY X 4, un evento che si sviluppa in quattro giornate comprese nell’arco dell’intera stagione sportiva, tra il novembre 2018 e l’aprile 2019.
Si tratta di un progetto interregionale che nasce dalla collaborazione tra due società lombarde, Nordival Rugby Rovato e Rugby Parabiago, e due piemontesi, Biella Rugby Club e CUS Torino Ad Maiora Rugby, per la prima volta insieme per condividere un’attività dedicata al minirugby che vedrà coinvolti più di 400 bambini e bambine. All’appuntamento di Grugliasco del 17 novembre faranno seguito quelli di Parabiago, il 9 dicembre, Biella, il 24 febbraio, e Rovato, il 28 aprile.
Tra Rovato e Parabiago è in atto già da tempo un rapporto di collaborazione tecnica ma non è stato difficile trovare un punto di convergenza con le due Piemontesi che si distinguono per una progettualità particolarmente attenta al settore del minirugby. Le società hanno individuato quattro obiettivi in comune (il numero 4 è ricorrente): una sinergia tra club, la crescita dei giovani giocatori, un confronto tecnico tra tutti gli educatori e allenatori e un’opportunità di formazione a 360°.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che ogni giovane giocatore abbia uno sviluppo diverso e quindi delle necessità e delle esigenze differenti. Si vuole pertanto dare la possibilità ai giovani rugbisti di potersi rapportare in un contesto il più possibile coinvolgente in rapporto alle loro capacità ed esperienze. L’attività proposta vuole essere totalmente inclusiva, il più possibile equilibrata e rispettosa della percezione che ogni giocatore ha di sé: un confronto di pari-età, pari livello e pari esperienza al fine di permettere ad ogni giocatore di divertirsi potendo dare il meglio di sé.
Pertanto i bambini saranno divisi per livello e gironi. Nessuna classifica, nessuna premiazione, perché tutti i bimbi e le bimbe saranno i vincitori delle 4 giornate e avranno comunque un ricordo dell’evento, una Tshirt e un braccialetto che si differenzieranno per ciascun appuntamento.
Inoltre si è deciso che ogni società debba rappresentare una squadra del Rugby Championship e indossare una maglia con i relativi colori. Al Biella è toccato il nero degli All Blacks, il Rovato difenderà i colori dell’Australia, il Cus Torino quello degli Spingboks sudafricani mentre il Parabiago rappresenterà i Pumas argentini.
F.M.

