Under 18: il Rovato è in volo verso Città del Capo. Due i match in programma, la tournee in Sudafrica terminerà il 27 giugno

L’Under 18 del Rugby Rovato è in volo verso Città del Capo, la spedizione bresciana è composta da 32 persone: 24 giocatori, i tecnici Enrico Arbosti e Daniele Porrino, il preparatore atletico Alessio Curione, lo staff medico con Gianbattista Botticini e Federico Quaglia, il dirigente responsabile della categoria Lino Loda, e 2 accompagnatori. La tournee in Sudafrica si protrarrà fino al 27 giugno, due i match in programma.
Spirito di gruppo e una straordinaria voglia di condivisione con l’obiettivo di far tesoro di tutte le esperienze, le professionalità, le competenze con cui fossimo venuti in contatto.
E’ così che abbiamo affrontato un percorso lungo più di quarant’anni, dovendo superare spesso ostacoli e imprevisti, e se siamo arrivati fino a qui forse lo dobbiamo a quel tratto caratteristico che i più ci riconoscono: la capacità di fare rete o, come si diceva un tempo, “essere amici”. Scambio, di competenze e conoscenze, una contaminazione per contatto che negli anni si è spinta fino nell’emisfero Sud consentendoci di stringere salde amicizie. E’ con questo spirito che abbiamo recentemente avviato un progetto di collaborazione con il Wellington Rugby, il club della capitale neozelandese, il secondo più antico del Paese (1879) e abbiamo fatto sì che tre nostri giocatori (Ismail Byaoui, Gregory Abeni e Andrea Manenti) potessero vivere per tre mesi (dal 14 maggio a fine agosto) un’opportunità unica di formazione culturale e sportiva nella terra degli All Blacks, a Greymouth, vestendo la maglia del Blaketown dove è cresciuto Paul Griffen.
E’ con questo spirito che ogni anno ci impegniamo affinché i giovani possano vivere l’impagabile esperienza di potersi confrontare all’estero con i loro coetanei. E per la prima volta (ma ne seguiranno altre a cadenza periodica) ci siamo posti l’obiettivo di portare una nostra squadra nell’emisfero Sud. Grazie anche alla preziosa collaborazione di Neil Penrose, un amico che a metà degli anni ’80 gioco con i Natal Sharks e, per due stagioni, con la maglia del Rovato, il progetto ha preso forma.
La struttura tecnica di rifermento durante la permanenza a Cape Town è l’Academy di Western Province, il team che insieme con i Boland Cavaliers dà vita agli Stormers. I ragazzi prenderanno contatto col terreno di gioco venerdì mattina, in programma una seduta d’allenamento con lo staff dell’Academy per preparare la sfida con i pari età del WPR che si disputerà il giorno seguente, giusto in tempo per assistere al terzo test match tra gli Spingboks e l’Inghilterra. L’under 18 tornerà in campo lunedì mattina e nel tardo pomeriggio disputerà la seconda partita della tournee. Oltre agli impegni agonistici, descritti per sommi capi, ci sarà modo e tempo da dedicare all’aspetto turistico e ludico della trasferta, come la visita al Waterfront, il famoso centro storico del porto, quella in battello alla Seal Island, il safari all’Aquila Game Reserve e la gita sulla vetta piatta della Table Mountain che sovrasta la Città.

F.M.