Il Rugby Rovato ha bissato il successo ottenuto lo scorso anno allo stadio “Pagani” aggiudicandosi anche la seconda edizione del “Torneo Terre dei Vini” che si è disputato nel fine settimana a Frascati. L’evento, riservato alla categoria Under 18, è nato dalla collaborazione tra il sodalizio presieduto da Pierangelo Merlini e il Rugby Frascati Union 1949 e prevede la partecipazione di squadre o selezioni in rappresentanza di quei territori nei quali la produzione vinicola riveste un ruolo centrale nella tradizione e nell’attività dell’uomo.
E’ convinzione condivisa dai due club fondatori che l’evento, attraverso il veicolo dello sport, possa rappresentare un’interessante occasione di confronto e di scambio tra le più importanti realtà produttive in ambito vinicolo del nostro Paese, e non solo. L’obiettivo è quello di mettere in campo iniziative volte a promuovere l’immagine del territorio, la storia, la cultura e i prodotti enogastronomici, anche attraverso visite guidate e degustazioni.
Il torneo, che ha la struttura di un challange itinerante, quest’anno è stato organizzato proprio dal club laziale. Quattro le squadre scese in campo nel weekend: il “Bollicine Franciacorta ha prevalso sul “Valpolicella”, sul “Frascati e Colli Romani” e sull’ “Oltrepò Pavese”.
E’ stato quindi il Rugby Rovato ad alzare il trofeo che rimane in Franciacorta per un altro anno ancora: una grande soddisfazione per il capitano Marco Pinetti, all’ultima apparizione con l’Under 18 prima di approdare alla Seniores.
Nella partita inaugurale, pur non giocando a tutta, la squadra ha sconfitto con un buon margine il Rugby Ticinensis, la franchigia comprendente Cus Pavia, Chicken Rozzano e Saints Abbiategrasso. Il risultato finale recita 33 a 13, con mete di Loda (2), Bianchetti, Facchetti e Quaglia. Nella finale col Valpo West (franchigia veneta formata da Valpolicella e West Verona), che aveva precedentemente battuto il Frascati, il Rugby Rovato ha giocato con maggior intensità e determinazione andando a segno quattro volte. E’ finita 24 a 14, grazie alle mete realizzate da Loda, Facchetti, Orizio e Ottaviani.
“Siamo stati ordinati ed efficaci in entrambe le gare – ha sottolineato il responsabile tecnico Enrico Arbosti – ma col Valpolicella, in particolare, abbiamo disputato un prova molto convincente. Quella veneta è una compagine molto fisica e ben organizzata che ci ha fatto soffrire in mischia chiusa, ma l’abbiamo spuntata ugualmente, soprattutto in virtù della nostra grande solidità difensiva. In occasione del torneo abbiamo aggregato alla squadra alcuni giocatori provenienti da altri club del territorio; si sono ben comportati e la prossima stagione condivideranno il nostro progetto sportivo”.
F.M.
Photocredit Lucio Valtorta.


