Finalmente si parte. Terminati i barrage, definita la composizione dei gironi e dei calendari, la stagione del rugby giovanile entra nel vivo. Le squadre Under 16 e Under 18 del Rovato sono pronte all’esordio nei rispettivi gironi Elite. Primi a scendere in campo i ragazzi allenati da Renato Mattei, Arnaud Brunelli, Pierluigi Prandini e Vittorio Franzoni che domani sera (ore 17, stadio Invernici) affrontano in trasferta la formazione Under 16 dello Junior Rugby Brescia.
“E’ il momento che attendiamo da tempo, siamo molto carichi e non aspettiamo altro che conoscere il reale valore delle forze in campo”. Renato Mattei, head coach del Rovato, esprime così il clima in seno alla squadra alla vigilia dell’esordio stagionale nel Girone Elite, il campionato di vertice che affronta per il secondo anno consecutivo.
“Nell’ultima settimana abbiamo disputato tre test, un triangolare col Sondrio e i Raptors e un’amichevole a Bergamo, tre buone prove, anche dal punto di vista del risultato, che accrescono la fiducia di poter ben figurare durante la stagione”. il gruppo che si è creato in seguito al rapporto di collaborazione col Rugby Vallecamonica si è ben amalgamato e costituisce un’ottima basa su cui lavorare: c’è ottimismo ma anche la consapevolezza che il campionato sarà molto impegnativo. ” Certo, la gara d’esordio col Brescia è davvero tosta – conferma il tecnico del Rovato -. Penso che sia una delle squadre più attrezzate del girone, è veloce, pratica un rugby di movimento e nei barrage, costretta a giocare in trasferta da un ranking non favorevole, ha sempre vinto con autorevolezza, non sarà facile ma faremo il possibile”.
L’Under 18 gioca la gara d’esordio davanti al pubblico di casa, domenica al Pagani arriva la franchigia composta da Recco e Spezia (ore 12.30).
“Siamo molto carichi – spiega il responsabile tecnico Enrico Arbosti – affrontiamo un campionato molto fisico con un gruppo di giocatori relativamente giovane, il 50 per cento sono alla prima esperienza nella categoria e non possiamo porci obiettivi diversi da quello della salvezza, un posto nelle prime otto per evitare di passare dal barrage la prossima stagione”. Si parte con i piedi per terra, quindi, cercando di conquistare più punti possibili con le dirette avversarie ed è in quest’ottica che va considerata la gara di domenica. “Verranno poi le sfide con corazzate come Calvisano Viadana e ASR , importanti per crescere ma dalle quali non possiamo aspettarci molto in chiave classifica”, conferma il tecnico del Rovato.
“Considerata l’età media la squadra ha notevoli margini di crescita, e si allena assiduamente e con costanza, ma è fondamentale poter competere a questi livelli anche le prossime stagioni quando, aggiungendo fisicità alle buone qualità tecniche che già possiede, potrà alzare progressivamente l’asticella”.
F.M.

