Campionato Nazionale UISP: R
RUGBY ROVATO vs ASR MILANO 85-10 (p.t. 39-3; mete 15-1)
ROVATO:
CESTARO; BOTTICINI, FERRARI, FRATUS L, MONDINI; VENEZIANI, CAVALLERI; GANDOSSI, MANENTI, PECOLLO S; FRATUS A, ROTA; BYAOUI, BRUNI ZANI, MAIFREDI
A disposizione: GATTI, LODA, PECOLLO J, FAUSTINI, GHIDETTI, REGHENZI.
All: Osvaldo BERETTA
MARCATORI:
3′ cp ASR, 8′ m CESTARO, 10′ m FERRARI tr FERRARI, 17′ m GANDOSSI tr GANDOSSI, 19′ m CESTARO, 24′ m BYAOUI, 31′ m BYAOUI, 35′ m VENEZIANI; 49′ m FRATUS A, 53′ m CESTARO, 55′ m BYAOUI tr FERRARI, 65′ m FERRARI, 70′ m ASR, 72′ m FRATUS A. tr FERRARI, 74′ m MAIFREDI, 78′ m GATTI, 80′ m FRATUS L. tr CAVALLERI.
E’ cominciata bene l’avventura del Rovato nel Campionato amatoriale Uisp, anzi benissimo.
Di fronte c’era, pur sempre, la terza squadra seniores dell’ASR Milano, un club da 700 tesserati,
ma la compagine di casa si è imposta con una vittoria netta, sia per quello che s’è visto in campo sia per il punteggio finale.
Per la società bresciana si trattava di una novità assoluta: l’esordio in un torneo mai affrontato prima per disputare una gara che di amatoriale ha mostrato la passione e la correttezza di tutti i partecipanti, ma in quanto ad agonismo e determinazione non ha lasciato certo a desiderare.
Il Rovato ha schierato una formazione che oggettivamente non avrebbe sfigurato in serie C. In campo sono scesi tutti i giocatori seniores ancora disponibili, al netto degli infortunati e di coloro che poco prima avevano affrontato il Cus Milano. Byaoui, Maifredi e Manenti soltanto una settimana prima erano stati tra i protagonisti del successo sul Chicken Rozzano nella prima giornata di serie C mentre Andrea Fratus lo scorso anno è stato una presenza quasi fissa in prima squadra. A completare il pacchetto di mischia una vecchia conoscenza del rugby bresciano, Ernesto Bruni Zani, e i giovani Rota, Gandossi e Santiago Pecollo. Per quest’ultimo una nota deamicisiana non sarebbe fuori luogo visto che il papà Jorge sedeva in panchina tra i giocatori a disposizione. Altrettanto può dirsi di Edoardo Botticini, schierato all’ala mentre il padre Gianbatista, per l’occasione medico di gara, ha rassicurato anche i più scettici “prima o poi su quella panchina tornerò a sedermi con la divisa da giocatore”, ma sul fatto che possa entrare in campo i dubbi rimangono.
In cabina di regia la coppia di barman Cavalleri – Veneziani, due che ai tempi del Rugby Leonessa han fatto faville e ancora adesso potrebbero dare della birra a molti. Cestaro nel ruolo di estremo è una garanzia e le sue accelerazioni si sono fatte sentire, e che dire di Carlo Ferrari i cui impegni di lavoro hanno tolto al campionato di serie C uno dei possibili protagonisti. A completare il XV iniziale, altri due seniores in forza alla prima squadra, Andrea Mondini e Luciano Fratus. E in panchina? Accanto a Gatti, i “vecchietti” Loda, Pecollo, Faustini, Ghidetti e Reghenzi, a fremere nell’attesa di poter giocare uno scampolo di partita: saranno tutti accontentati. Coach Osvaldo Beretta ha guidato la squadra da bordo campo, per la prima volta una formazione seniores dopo il lungo trascorso da tecnico del settore giovanile.
Nel complesso si è trovato tra le mani un buon mix, in cui non mancano la freschezza atletica, l’esperienza e un pizzico di classe.
E’ stata una gara piacevole, a maggior ragione perché si è vinto e le mete sono fioccate, 15 per l’esattezza, mentre gli ospiti sono andati a segno in apertura, con un calcio piazzato, e a metà della ripresa con la meta della bandiera.
F.M.
Photo credit S. Delfrate


