“Partiamo da ottimi presupposti e il lavoro che ci attende nei prossimi mesi è davvero stimolante. La rosa è molto ringiovanita, anche se quasi una decina di ragazzi hanno già conosciuto l’Elite – e si nota, per i ritmi più elevati e le scelte di gioco più rapide – ma in prospettiva i margini di crescita sono ampi per tutti. Il gruppo è composto da una trentina di unità e, nonostante un terzo provenga dal Rugby Vallecamonica e sia nuovo dell’ambiente, si è già creato un ottimo spirito di squadra. E poi posso contare su validi collaboratori, come Arnaud Brunelli, che la passata stagione era nello staff dell’under 18, e due tecnici della società camuna, Vittorio Franzoni e Pierluigi Prandini”.
Dalle parole di Renato Mattei, trapela tutto l’entusiasmo con cui il responsabile tecnico dell’under 16 si appresta ad affrontare la stagione agonistica, confortato anche dal buon esordio della squadra nel triangolare che ha visto il confronto fra Rugby Rovato, ASR Milano e Lyons Piacenza.
“Sono soddisfatto per quello che i ragazzi hanno dato in campo – conferma – abbiamo una buona base su cui lavorare, non so se otterremo i l risultato della scorsa stagione ma punteremo a crescere e a ben figurare”.
Per la cronaca il torneo, che si è disputato al “Pagani” domenica mattina, ha visto il successo dei Lyons Piacenza ma con gli Emiliani il Rugby Rovato ha giocato alla pari, sconfitto di soli due punti (33-31).
Ci si aspettava molto di più da parte dell’ASR Milano, presenza fissa nelle posizioni di vertice dell’Elite, ma i biancorossi hanno perso entrambe le sfide (19-0 con la squadra di casa).
“Quelli dell’ASR ci hanno assicurato di aver convocato per la trasferta gran parte dei giocatori della rosa – ha spiegato Renato Mattei – staremo a vedere quando ci ritroveremo in campionato ma intanto pensiamo a preparare la stagione nel migliore dei modi”.
F.M.

