RUGBY ROVATO – RUGBY BERGAMO 21-36 (0-26)
La corsa del Rovato ai play off si interrompe a una giornata dal termine. Il Bergamo, nella sua migliore versione stagionale, espugna con merito lo stadio Pagani e col successo conquistato nello scontro diretto può continuare a coltivare il sogno della promozione. Per il Condor c’è il grande rammarico per le ultime due sconfitte – Bologna e Bergamo – che nel momento decisivo hanno fatto scivolare la squadra dal primo al quarto posto ma rimane intatto l’orgoglio per aver disputato un campionato di ottimo livello recitando a lungo un ruolo da protagonista.
Ineccepibile la vittoria degli Orobici nella sfida “dentro o fuori” per la corsa promozione.
“Ha vinto la squadra migliore in campo”, ammette a fine gara coach Ceretti riconoscendo il valore degli avversari e la grande prova disputata dalla compagine giallorossa. Già all’inizio della stagione – in tempi non sospetti – il responsabile tecnico del Rovato aveva indicato nel Bergamo la squadra più strutturata e organizzata del girone. Per la prima volta nel campionato i rossoblù si sono trovati in netta difficoltà in ogni aspetto del gioco. “Abbiamo subito la loro grandissima pressione e non ci hanno dato respiro in campo”, è ancora Ceretti a sottolineare i problemi incontrati dai suoi di fronte a un avversario più performante in mischia chiusa, nei punti d’incontro e più in generale nell’uno contro uno sia in difesa sia in attacco.
Il Rovato subisce infatti ben tre mete in poco più di un quarto d’ora – vanno a segno Mattia Rosa, Simone Del Carro e Lorenzo Bassi -. Due errori di placcaggio e un intercetto permettono al Bergamo di trovare altrettante mete e di prendere subito il controllo del match. Sono marcature pesanti, magari non costruite, ma comunque frutto di quella pressione che la squadra di casa è destinata a patire per tre quarti di gara.
E anche quando i rossoblù si mettono nella condizione di poter accorciare, la difesa degli Orobici è sempre encomiabile. A cinque minuti dall’intervallo arriva la meta del bonus: Bassi concede il bis di giornata dopo una percussione prolungata degli avanti e una rapida giocata al largo.
La mischia giallorossa è ancora protagonista all’inizio della ripresa con il tallonatore Victor Roselli.
L’ultima marcatura degli ospiti porta la firma di Ernesto Colombo che attacca dal lato chiuso trovandolo del tutto sguarnito. Il parziale recita 36 a 0 per gli ospiti, un risultato del tutto impronosticabile alla vigilia ma che lascia adito a sviluppi ancor più cupi. Fortunatamente le nubi si diradano, vuoi per la pressione del Bergamo che non è più così asfissiante, vuoi per un sussulto d’orgoglio del Rovato che prova a giocare a viso aperto da tutte le posizioni del campo. Davide Brunelli va a segno per ben due volte e una meta la realizza anche Luca Sardo. Sono azioni a tutto campo, veloci e ad ampio respiro, quelle che consentono alla squadra di lenire parzialmente le profonde ferite della sconfitta mentre Federico Caravano si toglie la soddisfazione di centrare un “tre su tre” dalla piazzola.
Coach Ceretti guarda però oltre la sconfitta, a quel percorso di crescita che possa trasformare quanto costruito in questa stagione nel presupposto per un ulteriore step. «Complimenti a loro – aggiunge – noi abbiamo fatto un grande passo avanti rispetto all’anno scorso. Con venti punti in più in classifica ce la siamo giocata fino alla fine e abbiamo fatto un ottimo campionato. Adesso dobbiamo continuare a migliorare per fare quel salto che può portarci al cambio di categoria».
Rovato: Guidi (20’st Caravano), S. Franceschelli (1’st Brunelli), Marai, Morandi (1’st Sardo), Gustinelli, Furli, Tomasoni, Frassine, Volpini (1’st Valtorta), Conforti (10’st Bonetti), Tebaldini (1’st Pozzaglio), Valloncini, Mella, Xhafa (1’st Petrungaro), Galli. Allenatore: Ceretti.
Bergamo: Orlandi, Bassi (34’st Ambrosioni), Colombo, Rosa, Delcarro, Gaffuri, Spilotros (17’st Salto), Nembrini, Nodari, Moreno (13’st Bellini), Liut, Panseri (21’s Rota), Zenoni (28’st Biava), Roselli (21’st Minicuci), Cesare (28’st Plevani).
Arbitro: Baldassarre di Torino.
Marcatori: pt 6’m Rosa, 8’m Delcarro tr Orlandi, 17’m Bassi tr Orlandi, 34’m Bassi tr Orlandi; st 7’m Roselli, 13’m Colombo, 25’m Brunelli tr Caravano, 33’m Sardo tr Caravano, 37’m Brunelli tr Caravano.
Note: cartellini gialli Furli (17’st), Mella (20’st), Delcarro (32’st).
F.M.
Photocredit: S.Delfrate


