RUGBY ROVATO – RUGBY COLORNO 38-10 (17-10)
Il Rovato centra l’obiettivo di giornata. Davanti al pubblico di casa supera il Colorno e, quel che più conta, conquista il punto di bonus necessario per mantenere il primato, seppur in coabitazione con il Bergamo.
E’ stato un match più combattuto di quanto dica il punteggio finale, soprattutto nel primo tempo.
«Gli avversari hanno cercato in tutti i modi di impedirci di giocare – dirà a bocce ferme coach Ceretti – ma nonostante una partita un po’ contratta siamo stati bravi a trovare le mete che servivano per vincere e conquistare i cinque punti».
Possesso e occupazione del territorio avversario; nel primo quarto di gara le percentuali statistiche premiano il Rovato ma la supremazia dei rossoblù è sterile, anzi è Davide Pasini a centrare i pali dalla lunga distanza 0-3. La squadra di casa prova in tutti i modi a violare l’area di meta: kick pass mancati per un soffio, pick and go che non vanno a buon fine e il gioco al largo che s’infrange sulla prima linea di difesa. “I Barbari del Po” reggono a lungo l’urto, spesso con mestiere, ma nulla possono sull’ennesimo tentativo organizzato degli avanti a cui il guizzo di Tommaso Tomasoni dona la consueta concretezza. Nicolò Guidi dà un primo saggio delle sue abilità balistiche aggiungendo i primi due punti di un percorso netto 7-3. Il Colorno non tarda a rispondere e lo fa con cinismo, nella prima vera occasione del match. La meta del sorpasso è propiziata da una touche: gli avanti del Rovato non riescono ad arrestare la maul avversaria e sugli sviluppi dell’azione va a segno il tallonatore Gabriele Agnelli; dalla piazzola Pasini non sbaglia 7-10. Il finale è di marca rossoblù; a dieci dall’intervallo i trequarti del Rovato trovano finalmente un varco: Davide Brunelli assorbe il duro placcaggio dell’ultimo difensore e serve Jacopo Gustinelli 14-10. Il primo tempo si chiude con un penalty per il Condor che la squadra di casa preferisce affidare al piede di Guidi 17-10.
Al rientro in campo, il Rovato impiega un quarto d’ora per conquistare il bonus offensivo e congelare il match. Partita contratta, il Colorno ha tutto l’interesse a rallentare il gioco, sovente al limite del lecito, ma i rossoblù provano ad affondare il colpo e, quando Tomasoni ci mette del suo, i tentativi ripetuti sul fronte
d’attacco hanno di nuovo successo 24-10. La meta del bonus porta la firma di Nicola Furli ma è Brunelli a perforare la linea difensiva a metà campo, un break profondo ben sostenuto dai compagni di reparto 31-10.
Il Colorno prova a limitare i danni. Le mischie “no contest” – per un doppio infortunio occorso ai piloni biancorossi a mezzora dal termine – avevano già tolto sale al match, ma nei punti d’incontro proseguono le scintille. Si gioca a sprazzi, di tanto in tanto il Rovato accelera come in occasione della meta realizzata in progressione da Simone Serra che di fatto chiude le ostilità 38-10. Giusto il tempo per festeggiare, e poi testa al prossimo incontro in casa con il Pieve; l’obiettivo resta invariato, e a quattro turni dal termine non potrebbe essere diversamente.
Rovato: Guidi, Franceschelli (26’st Orrù), Brunelli, Furli, Gustinelli (26’st Guerra), Serra, Tomasoni (16’st Marai), Gueye (1’st Pozzaglio), Valtorta (10’st Volpini), Conforti, Valloncini, Bonetti, Mella (16’st Cottelli), Frassine, Galli (26’st Xhafa). Allenatore: Ceretti.
Colorno: Gorni, Tiberti, E. Agnelli, Spano (15’st M. Lodi), Canni (23’st Bianchi), Pasini, Martani, Borsi, Pacchiani, Gabbi (9’st Reverberi), Mattioli, Rossi (15’st Marchi), Cristofanetti, G. Agnelli, Ziliani (7’st J. Lodi; 9’st Saccò). Allenatore: Mandelli.
Arbitro: Lazzaretto di Varese.
Marcatori: pt 3’cp Pasini, 19’m Tomasoni tr Guidi, 26’m G. Agnelli tr Pasini, 31’m Gustinelli tr Guidi, 40’cp Guidi; st 10’m Tomasoni tr Guidi, 14’m Furli tr Guidi, 37’m Serra tr Guidi.
Note: cartellini gialli: Valloncini e Borsi (15’pt), E. Agnelli (18’pt), Bonetti (15’st).
Player of the Match “Birrificio La Curtense”: Tommaso Bonetti
F.M.
Photocredit: Stefano Delfrate


