Il Rovato e Vik Corvino si congedano dal “Pagani” con un successo che vale il quinto posto

ROVATO – SONDRIO 43-27 (31-3). 

Con i cinque punti conquistati contro il Sondrio e la contemporanea sconfitta dei Lyons e del Colorno, il Rugby Rovato scavalca le due Emiliane e, quando manca una giornata al termine, si insedia al quinto posto della classifica.
Davanti al pubblico del “Pagani” i rossoblù ipotecano l’obiettivo della giornata nel primo tempo poi l’indisciplina, con situazioni anche di doppia inferiorità numerica, dà il là a una parziale rimonta dei Valtellinesi che conquistano il meritato bonus offensivo. Se la gode tutta la sua ultima partita, quella di una lunga carriera che si conclude per raggiunti limiti d’età.
Cosimo “Vik” Corvino rimane in campo dal primo all’ultimo minuto, fino a quel meritato applauso finale che lo stadio gli tributa.
Poi inizia la festa, è l’ultima gara interna della squadra, il Rovato e Vik si congedano felicemente dal pubblico di casa. E se la gode quasi tutta la sua prima partita in Serie B Marco Gandossi, classe 2007, subentrato dopo solo cinque minuti allo sfortunato Nicolò Guidi (per lui stagione finita anzitempo, così come per Federico Valtorta uscito a trequarti di gara).
Marco mostra personalità e non sembra patire l’esordio.
Ma non è l’unico volto nuovo del Rovato che, a venti dal termine, mette in campo un’altra promessa, Edoardo Larici trequarti classe 2008.
Primo tempo senza patemi: difesa, ritmo e buone accelerazione consentono al Condor di segnare quattro mete ad un Sondrio apparso remissivo, o almeno poco reattivo.
Sono i Valtellinesi a marcare per primi con un penalty di Giovanni Grillotti al quale risponde con ugual moneta Federico Caravano.
Gli ospiti ci provano in avvio insistendo con gli avanti ma il Rovato sventa la minaccia e ben presto apre le danze con Tommaso Tomasoni.
Il mediano di mischia parte da un breakdown vinto dai suoi e con poche rapide falcate lascia sul posto gli avversari.
Bastano una manciata di minuti per assistere alla seconda meta rossoblù, un’azione in prima fase dei trequarti con l’inserimento dell’estremo e dell’ala opposta, Filippo Zucchi che batte la difesa e schiaccia in mezzo ai pali.
Il Sondrio appare disorientato, tant’è che Daniel Corestini va a segno con un intercetto mentre allo scadere c’è gloria anche per Federico Frassine.
Il numero otto si tuffa in area di meta sfruttando l’abbrivio della mischia ordinata che ha appena scippato l’ovale al Sondrio e sta costringendo gli avversari a retrocedere.
Dalla piazzola Caravano non fallisce un colpo e il tabellino recita 31 a 3 per il Rovato.
La ripresa si apre con la squadra di casa proiettata ancora in avanti.
“Touche and drive” dei rossoblù, il Sondrio fa muro nei propri cinque metri ma Tomasoni è lesto a raccogliere dalla ruck e beffa i Valtellinesi.
Marco Galli e Vik Corvino escono in rapida successione per dieci minuti ciascuno mentre il vento che nel primo tempo aveva sospinto il Rovato ora soffia alle spalle dei biancoazzurri.
Gli ospiti si fanno intraprendenti, vincono la rimessa laterale e con i primi otto uomini vanno oltre la linea bianca.
Accade per ben due volte in pochi minuti e a finalizzare è sempre lo stesso, Pietro Ciapponi.
L’identica situazione si ripete un quarto d’ora dopo con Andrea Turcato che sfrutta il buon momento dei suoi, ora ben più convinti e determinati.
Sedici punti di vantaggio sono un tesoretto comunque rassicurante quando mancano dieci minuti al termine, soprattutto se poi Tomasoni (player of the match) s’inventa la sesta meta di giornata, la terza personale, prendendo d’infilata la difesa avversaria.
Prima del fischio finale c’è ancora tempo per la marcatura pesante del Sondrio, quella del bonus offensivo, le modalità sono identiche alle precedenti, a realizzarla è Francesco Nanotti.
Si tornerà in campo dopo Pasqua, il Rovato anticiperà a sabato 26 aprile la gara coi Lyons.
C’è il quinto posto da difendere, anche se il “Beltrametti” di Piacenza quest’anno è stato tabù per tutte. Proviamoci!

Rovato: Caravano; Zucchi, Morandi (20 st Larici), Marai, Corestini; Guidi (5’ pt M.Gandossi), Tomasoni; Frassine, Volpini (13’ st Conforti), Valtorta (18’ st Valloncini); Tebaldini (13’ st M.Furli), Galli (17’ st Gueye); Mella, Corvino, Garofalo (13’ st Turi). All: Ceretti.

Sondrio: Mazza (30’ pt Combi); Rizzi, Del Dosso, Lawlor, Catalani; Grillotti, M.Schenatti; Moretti (39’ st Patroni), Volonte’ (34’ st Mandora), Mozzi (25’ st Ambrosini); Turcato, Giacobbi; Parolini (1’ st Nanotti), Ciapponi, Piccolo (1’ st Seghezzi). All: Zanichelli.

Arbitro: Annoni di MI.

Marcatori: Pt 11’ cp Grillotti, 14’ cp Caravano, 18’ m Tomasoni tr Caravano, 22’ m Zucchi tr Caravano, 29’ m Corestini tr Caravano, 39’ m Frassine tr Caravano. St 3’ m Tomasoni tr Caravano, 8’ m Ciapponi, 15’ m Ciapponi tr Grillotti, 28’ m Turcato tr Grillotti, 35’ m Tomasoni, 38’ m Nanotti.

Note: 37’ giallo Rizzi. St 5’ giallo Galli, 7’ giallo Corvino, 26’ giallo Corestini, 33’ giallo Catalani. Mvp Tomasoni.

F.M.
Photo Delfrate