RUGBY ROVATO – BOTTICINO RUGBY UNION 42-10 (10-3)
Il Rugby Rovato si aggiudica anche il derby di ritorno.
Allo stadio “Giulio e Silvio Pagani” capitan Volpini & Co. hanno impiegato tre quarti di gara per piegare le velleità del Botticino, ma gli ultimi venti minuti giocati a senso unico secondo un canovaccio che si ripete di partita in partita hanno punito la squadra ospite pesantemente e oltremisura.
Il risultato a lungo in bilico e le fatiche mostrate da ciascuna delle contendenti nel cercare la via della meta hanno fatto sì che l’incontro, non eccelso dal punto di vista dello spettacolo, fosse seguito sugli spalti con identica trepidazione da entrambe le tifoserie.
Quello visto ieri, soprattutto nel primo tempo, non è stato il Rovato pronto e reattivo delle giornate migliori. Di fronte s’è trovato una squadra solida in difesa e arcigna nei punti d’incontro, ma soprattutto ha avuto pochi palloni giocabili per poter fare la differenza. Se in rimessa laterale i rossoblù hanno sofferto i saltatori avversari che l’hanno fatta da padroni, nelle mischie ordinate il Rovato ha invece fatto la voce grossa in fase di spinta mettendo tutti d’accordo. Tutti…meno il direttore di gara che ha ripetutamente sanzionato la “prima linea” di casa.
L’equilibrio in campo è durato a lungo. Nicolò Guidi da una parte e Mattia Ricchini dall’altra non l’hanno scalfito centrando entrambi l’acca nell’unica opportunità capitata loro. Pochissime le situazioni di reale pericolo create dalle squadre sino alla mezzora, quando il Rovato s’è trovato a tu per tu con l’avversario impegnato a far barricate lungo la linea bianca. Pick and go ripetuti per creare quel varco che Marco Galli è riuscito a oltrepassare. Facile per Guidi aggiungere due punti allo score. Altri tre arriveranno all’inizio della ripresa assicurando alla squadra di casa il massimo vantaggio di dieci lunghezze.
Fino a quel punto per il Botticino la rimessa laterale era stata una certezza su cui fare affidamento per lanciare il proprio gioco. L’occasione propizia è capitata dopo una manciata di minuti del secondo tempo, quando il Rovato con ingenuità ha concesso agli avversari la ghiotta opportunità di giocare una touche in zona d’attacco. Gli avanti ospiti si sono insediati nei “ventidue” rossoblù ripagandoli con la loro stessa moneta dopo una lunga teoria di pick and go finalizzata da Simone Tirali. I due punti scontati di Ricchini hanno riaperto la partita, però da lì in poi le cose in campo sarebbero cambiate in modo progressivo ma ineluttabile.
Fabien Galthiè, coach dei Transalpini, li definisce “finishers”, sono i giocatori della panchina, altrettanti titolari ai quali affidare il compito di finire il lavoro, ovvero spaccare il match con le loro capacità fisiche e tecniche e la loro freschezza. Quando l’intensità degli avversari inizia a calare, gli “impact players”, fanno la differenza. Ieri i ventidue titolari del Rovato hanno fatto la differenza e nell’ultimo quarto la partita ha cambiato completamente volto: la fisicità di Valloncini, Conforti e Xhafa, l’esperienza di Milani, l’ingresso di Ottaviani che ha consentito alla squadra di cambiare piano di gioco, l’abilità di Gandaglia nello sgusciare tra le maglie difensive degli avversari e per finire l’esordio di Nardoni. In rapida successione e a intervalli quasi regolari sono arrivate ben cinque mete. Il timing perfetto col quale Filippo Zucchi si è inserito al centro della linea d’attacco ha consentito al trequarti ala di riportare il Rovato sopra il break dei sette punti. Con l’ingresso di Ottaviani, Tommaso Tomasoni ha potuto mettere in risalto sulla fascia laterale le sue doti di rapidità e imprevedibilità esaltandosi nell’occasione della terza meta. Il bonus offensivo è stato conquistato dal seconda linea Michele Furli a supporto della linea veloce. In meta ci sono andati anche Guidi e, per la seconda volta nella giornata, Zucchi, entrambi hanno saputo approfittare delle enormi difficoltà difensive palesate nel finale dalla squadra ospite, ormai sfiduciata e al limite della resistenza fisica.
Domenica prossima il Rovato farà visita al Mogliano, seconda forza del girone. L’augurio è quello di poter assistere a una sfida bella e avvincente come all’andata…per il risultato incrociamo le dita.
I ragazzi ce la metteranno tutta. M.F.
Rovato:
Guidi; Franceschelli (20’st Ottaviani), Brunelli (33’st Nardoni), Cannizzaro (13’st Gandaglia), Zucchi; N. Furli, Tomasoni; Turi (1’st Valloncini), Volpini (20’st Conforti), Pozzaglio; Tebaldini (20’st Milani), M. Furli; Mella, Frassine (13’st Xhafa), Galli. Allenatori: Ceretti e Corvino.
Botticino:
Gaspari; V. Busi, Mainardi, Savardi, Di Salvatore (23’st Bentivoglio); Sardo (23’st Bertaglio), Ricchini (22’st Noventa); A. Ragnoli (32’st M. Margoni), Bodei, Martani (31’st S. Ragnoli); Scanferla, Zaina (22’st Maccarinelli); Tirali, Altamirano, D. Busi (26’st Tonni). Allenatori: Filippini e Nicol.
Arbitro: Picheo di Modena.
Marcatori:
pt 7’cp Guidi, 13’cp Ricchini, 30’m Galli tr Guidi; st 1’ cp Guidi, 5’m Tirali tr Ricchini, 15’m Zucchi, 23’m Tomasoni tr Guidi, 30’m M. Furli, 34’m Guidi, 40’m Zucchi tr Guidi.
Note: spettatori 300 circa. Cartellino giallo Zucchi (4’st). Cartellino rosso Altamirano (33’st).
Photocredit: S.Delfrate

