Linee guida Covid-19. ASD Rugby Rovato. Norme di dettaglio

Linee guida Covid-19
ASD Rugby Rovato

Aggiornamento del 06/12/2021
Emissione 06/12/2021
Redazione a cura di:
Dott. Gianbattista Botticini
Referente sanitario A.S.D. Rugby Rovato

Scopo

Lo scopo del presente documento è chiarire alcuni aspetti pratici ed operativi delle direttive
recepite dal Decreto Legge n. 172 del 26 novembre 2021 e dal Protocollo FIR aggiornato il 4
dicembre 2021.

1. Definizioni
A scanso di equivoci si evidenziano le seguenti definizioni valide in tutto il presente
documento.
Club e/o Società: ove menzionato fa riferimento alla presente associazione A.S.D. Rugby
Rovato.
Contagio confermato da Covid-19: individuo al quale è stato notificato il contagio da virus
Covid-19 da ATS o da qualsiasi ente preposto a seguito di un test specifico e riconosciuto
dall’autorità sanitaria.
Contagio probabile da Covid-19: individuo al quale non è stato ancora confermato il contagio
ma nel quale si manifestano i sintomi del Covid-19 e/o che è stato soggetto ad un contatto ad
alto rischio.
Contatto ad alto rischio: contatti stretti con individui soggetti a contagio confermato o probabile
da Covid-19. Per una definizione delle casistiche si rimanda alla sezione FAQ del sito del
ministero della salute.
Per ulteriori chiarimenti si rimanda alla sezione FAQ del 30 Novembre emessa dal Ministero
della Salute: https://www.salute.gov.it/portale/p5_1_2.jsp?lingua=italiano&id=244

2. Personale, ambienti ed attività

2.1. Soggetti destinatari
Il presente documento è destinato a tutte le persone che frequentano a qualsiasi titolo le
strutture della A.S.D. Rugby Rovato e/o svolgono attività per conto della stessa in ambienti
esterni alla struttura.
Vengono identificate le seguenti classificazioni:
– Atleti: tesserati che svolgono attività sportiva regolamentata dalla Federazione
Italiana Rugby per conto della A.S.D. Rugby Rovato o per conto di altre società
sportive presso le strutture della A.S.D. Rugby Rovato.
– Collaboratori, volontari e dipendenti: soggetti (tesserati o non tesserati) che
svolgono qualsiasi attività (lavorativa, di collaborazione o di volontariato) per conto
della A.S.D. Rugby Rovato o per conto di altre società sportive presso le strutture della
A.S.D. Rugby Rovato. Inclusi ma non limitati a: Tecnici, preparatori, staff medico,
accompagnatori, gestori sede e volontari.
– Tifosi, genitori e sostenitori: soggetti (tesserati o non tesserati) che frequentano le
strutture della A.S.D. Rugby Rovato in qualsiasi contesto e momento della vita sportiva
del Club senza partecipare ad attività sportiva o motoria e/o senza collaborare alle
attività di volontariato.
La categorizzazione delle figure dipende dal ruolo ricoperto nel momento e per le finalità
d’accesso al campo. (Ad esempio: un Atleta che si trova al campo con ruoli e mansioni di
collaboratore dovrà rispettare le indicazioni di quest’ultima categoria. Un collaboratore che si
trova presso la struttura come Tifoso dovrà rispettare le indicazioni valide per questi ultimi)
Il presente documento è di proprietà della ASD Rugby Rovato
Tutti i diritti sono riservati a norma di legge, è fatto divieto di condividere o pubblicare il documento senza permesso

2.2. Ambienti
Al fine di essere più chiari sono identificati i seguenti ambienti governati da regole specifiche:
– Aree comuni all’aperto: ingresso, corridoi di passaggio (esterni),
area dedicata al terzo tempo (se struttura aperta sui tre lati), area giochi e tavoli all’esterno.
– Aree comuni al chiuso: spogliatoi, corridoi di passaggio spogliatoi,
area dedicata al terzo tempo (se struttura chiusa sui tre lati).
Campi da gioco: Campi da gioco regolamentari (Campo in erba e sintetico) incluse le
aree adiacenti opportunamente recintate.
– Palestra: Area chiusa e adibita all’attività di palestra.
– Tribune: Area all’aperto ma sotto tettoia adibita al pubblico durante gli eventi di
competizione sportiva. Nel resto del tempo la tribuna viene assimilata alle aree comuni
all’aperto.
– Sede o Club House: Edificio chiuso ove si svolge il servizio di bar e ristorazione,
include i servizi, la cucina, le sale e gli uffici annessi. Ove necessario, si estendono le
prescrizioni della sede anche ai tendoni esterni chiusi.
– Uffici tribuna: Uffici e ambienti chiusi situati sotto le tribune, include negozio e
segreteria.

2.3. Attività
Al fine di essere più chiari sono identificate le seguenti attività governate da regole specifiche:
– Attività sportive di allenamento: svolte presso la struttura, non considerate
competizioni ufficiali e che non coinvolgono altre società. Ai fini della definizione della
linea guida si assimilano a questa categoria anche le attività sportive e motorie svolte
in un contesto sociale e di promozione dell’attività fisica.
– Attività di competizione sportiva: svolte presso la struttura e considerate
competizioni valide per i campionati federali di appartenenza. Come da indicazione
FIR sono assimilabili a competizione sportiva (ai fini dei protocolli gestione Covid-19)
le amichevoli e gli allenamenti congiunti.
– Attività extra sportiva: Eventi e attività svolte presso le strutture del Club e che non
riguardano prettamente lo sport e l’attività motoria.
– Attività ordinaria d’ufficio: attività svolte in contesti ordinari d’ufficio per questioni
amministrative e gestionali.
– Cene o eventi presso la Club House: tutta l’attività di ristorazione e servizio bar
svolta presso la Club House e gli ambienti adiacenti. Sono esclusi da questa categoria
i servizi di somministrazione pasti per gli atleti e i collaboratori a seguito di attività
sportive.
Per quanto riguarda le attività di competizione sportiva è necessaria un’ulteriore
classificazione:

– Attività di preminente interesse nazionale
– Attività di non preminente interesse nazionale
Per queste definizioni si rimanda al Protocollo della Federazione Italiana Rugby.

3. Possibili scenari
Sono indicati di seguito i possibili scenari e le relative considerazioni operative.
Restano comunque sempre valide le seguenti considerazioni:
– Sono da promuovere in qualsiasi modo comportamenti, atteggiamenti e misure atte ad
aumentare la sicurezza dei fruitori della Struttura della A.S.D. Rugby Rovato.
– Sono da promuovere tutte le misure atte a ridurre rischi derivanti da assembramenti e
raggruppamenti di persone non necessari allo svolgimento delle attività.
– In qualsiasi momento la Direzione del Club potrà decidere di implementare misure
specifiche per ridurre i rischi di contagio e di diffusione del virus.
A prescindere dallo scenario viene reso obbligatorio l’uso della mascherina in tutti gli ambienti
del Club, salvo durante l’attività sportiva e motoria. Non sono soggetti all’obbligo di mascherina
i bambini al di sotto dei 6 anni e tutti i soggetti con patologie e disabilità legate all’utilizzo di
questo dispositivo.
In qualsiasi momento tutto il personale del Club dovrà rispettare eventuali limitazioni o vincoli
imposti dall’autorità competente in materia di spostamenti da e per la struttura.

3.1. Zona Bianca/Gialla
Per l’accesso alle tribune durante l’attività di competizione sportiva è sempre e per tutti
richiesto il Green Pass Rafforzato. La capienza delle stesse sarà limitata al 75% dei posti a
sedere.
L’accesso alla sede per le attività di ristorazione o servizio bar, incluso il “Terzo tempo” per gli
atleti, sono regolamentate in maniera uniforme per tutte le categorie e seguono le disposizioni
nazionali circa tali servizi.
Per quanto riguarda i fruitori di eventuali attività extra sportive al chiuso si rende necessario
il possesso del Green Pass base, obbligo che decade in caso di attività all’aperto.
ATLETI
Aree comuni all’aperto: Accesso libero
Aree comuni al chiuso: Green Pass base
Campi da gioco: Accesso libero
Palestra: Green Pass base
Uffici tribuna: Green pass base per frequentazioni superiori ai 15 minuti
COLLABORATORI
Aree comuni all’aperto: accesso libero
Aree comuni al chiuso: Green Pass base
Campi da gioco: accesso libero
Palestra: Green Pass base
Uffici tribuna: Green pass base per frequentazioni superiori a 15 minuti
Sono esclusi dalle limitazioni gli accompagnatori per i minori di 12 anni e per i disabili.
SOSTENITORI E GENITORI:
Aree comuni all’aperto: Accesso libero
Aree comuni al chiuso: Accesso vietato
Campi da gioco: Accesso vietato
Palestra: Accesso vietato
Uffici tribuna: Green pass base per frequentazioni superiori ai 15 minuti
Sono esclusi dalle limitazioni gli accompagnatori per i minori di 12 anni e per i disabili.

3.2. Zona arancione
Per l’accesso alle tribune durante l’attività di competizione sportiva è limitata alle competizioni
d’interesse nazionale e per tutti richiesto il Green Pass Rafforzato. La capienza delle stesse
sarà limitata al 75% dei posti a sedere.
L’accesso alla sede per le attività di ristorazione o servizio bar è vietato, saranno garantiti solo
i servizi di somministrazione pasti per atleti e accompagnatori a seguito delle competizioni
sportive, previa esibizione del green pass base.
Sono sospese tutte le attività extra sportive svolte presso la struttura del Club.
ATLETI (Età < 12 anni o di interesse nazionale)
Aree comuni all’aperto: accesso libero
Aree comuni al chiuso: Green Pass base
Campi da gioco: Accesso libero
Palestra: Green Pass base
Uffici tribuna: Green pass base per frequentazioni superiori ai 15 minuti
ATLETI (Età > 12 anni e non di interesse nazionale)
Aree comuni all’aperto: Accesso libero
Aree comuni al chiuso: Green Pass Rafforzato
Campi da gioco: Green Pass Rafforzato per attività collettiva
Palestra: Green Pass Rafforzato
Uffici tribuna: Green pass base per frequentazioni superiori ai 15 minuti
Agli atleti che non possiedono il Green Pass Rafforzato sarà consentito allenamento
individuale e con tutte le precauzioni per un adeguato distanziamento.
COLLABORATORI
Aree comuni all’aperto: Accesso libero
Aree comuni al chiuso: Green Pass base
Campi da gioco: Green Pass base
Palestra: Green Pass base
Uffici tribuna: Green pass base
Sono esclusi dalle limitazioni gli accompagnatori per i minori di 12 anni e per i disabili.
SOSTENITORI E GENITORI:
Aree comuni all’aperto: Accesso vietato
Aree comuni al chiuso: Accesso vietato
Campi da gioco: Accesso vietato
Palestra: Accesso vietato
Uffici tribuna: Green pass base per frequentazioni superiori ai 15 minuti
Sono esclusi dalle limitazioni gli accompagnatori per i minori di 12 anni e per i disabili.

3.3. Zona Rossa
L’accesso alle tribune durante l’attività di competizione sportiva è vietato.
L’accesso alla sede per le attività di ristorazione o servizio bar è vietato.
Sono sospese tutte le attività extra sportive presso la Struttura del Club.
ATLETI (DI INTERESSE NAZIONALE, qualsiasi età)
Aree comuni all’aperto: accesso libero
Aree comuni al chiuso: Green Pass base
Campi da gioco: accesso libero
Palestra: Green Pass base
Uffici tribuna: Green pass base per frequentazioni superiori ai 15 minuti
ATLETI (NON DI INTERESSE NAZIONALE, qualsiasi età)
Aree comuni all’aperto: Accesso vietato
Aree comuni al chiuso: Accesso vietato
Campi da gioco: Accesso vietato
Palestra: Accesso vietato
Uffici tribuna: Accesso vietato
COLLABORATORI
Aree comuni all’aperto: Accesso libero
Aree comuni al chiuso: Green Pass base
Campi da gioco: Green Pass base
Palestra: Green Pass base
Uffici tribuna: Green pass base
SOSTENITORI E GENITORI:
Aree comuni all’aperto: Accesso vietato
Aree comuni al chiuso: Accesso vietato
Campi da gioco: Accesso vietato
Palestra: Accesso vietato
Uffici tribuna: Green pass base per frequentazioni superiori ai 15 minuti

4. Controlli e verifiche

4.1. Controllo del Green Pass e del Green Pass Rafforzato
Saranno predisposti nella struttura degli appositi “Check-point” di verifica per il Green Pass. I
punti di verifica saranno definiti a seconda delle limitazioni pertinenti al colore di riferimento
della Zona.
La Società può incaricare dei responsabili per la verifica estemporanea dei Green Pass anche
fuori dai “check-point” prefissati.
I soggetti che frequentano la struttura, a qualsiasi titolo e in qualsiasi momento, sono tenuti
ad essere a conoscenza delle prescrizioni specifiche per i ruoli ricoperti e gli ambienti
frequentati.
Il mancato controllo del Green Pass o del Green Pass Rafforzato da parte della Società non
autorizza nessuno ad accedere ad ambienti ed attività altrimenti vietate dalla presente linea
guida, dal protocollo FIR e/o dalle disposizioni Ministeriali.

4.2. Prescrizioni FIR – Tamponi molecolari e antigenici
Come da protocollo FIR per le ASD partecipanti alle competizioni di preminente interesse
nazionale, nelle zone arancioni e rosse sarà necessario effettuare un tampone molecolare o
antigenico per la rilevazione del virus Sars-Cov-2 una volta alla settimana, e comunque, anche
in zona gialla, 72 ore prima dello svolgimento della gara, in tempo utile per ricevere gli esiti
dei test prima dello svolgimento della gara successiva.
Così come indicato dalle Linee guida del Dipartimento Sport del 01.06.21 solamente nelle
zone gialle, restano esclusi dall’obbligo di svolgimento tamponi coloro che risultano in
possesso del green pass rafforzato, salvo che non manifestino sintomatologia correlata al
Covid-19.
I soggetti non in possesso del green pass rafforzato dovranno ad ogni modo svolgere un
tampone molecolare o antigenico ogni 72 ore nelle zone gialle, arancioni e rosse* e i soggetti
che si sono sottoposti alla prima dose di vaccino ma non hanno completato il ciclo vaccinale
dovranno svolgere un tampone molecolare o antigenico ogni settimana, anche in zona gialla.
Per altri chiarimenti e dubbi si rimanda al protocollo FIR aggiornato.
Gli atleti sono tenuti ad ottemperare alle prescrizioni della FIR al fine di rendersi disponibili per
le competizioni sportive.

4.3. Tamponi rapidi per i tesserati
La società renderà disponibile presso la propria struttura del personale sanitario per eseguire
dei test (Tamponi rapidi antigenici) su base volontaria.
Per la fruizione del servizio e le modalità di erogazione rivolgersi alla segreteria.
L’esito del tampone non è vincolante ai fini ufficiali di tracciamento dei contagi. Il o i soggetti
che dovessero risultare positivi a tale test sono tenuti ad autodichiararsi alle autorità sanitarie
competenti e procedere ad ulteriori accertamenti.
La Società non è tenuta a dichiarare l’esito dei tamponi svolti presso la propria struttura.

5. Segnalazione di Contagio o contatti a rischio
Chiunque risulti come soggetto a “contagio confermato” o “contagio probabile” è opportuno
che segnali agli accompagnatori o ai tecnici la propria condizione al fine di identificare i contatti
a rischio derivati dall’attività svolta all’interno del Club.
Saranno identificati i contatti a rischio avvenuti nelle 48 ore precedenti alla dichiarazione di
positività al Covid-19 o alla manifestazione dei sintomi del Covid-19.
L’identificazione del contatto avverrà tramite definizione della presenza ad allenamenti, gare
o attività della Società.
La società è tenuta a comunicare al gruppo di persone (atleti, collaboratori o genitori) il rischio
di contagio e a sospendere, ove necessario, l’attività sportiva completamente o parzialmente
per la categoria interessata dalla segnalazione.
La Società, o chi per essa, non è tenuta a comunicare il nome della persona che ha segnalato
il probabile o confermato contagio.
Come da indicazione Ministeriale, i soggetti ad un contatto ad alto rischio è opportuno che
osservino una quarantena fiduciaria nell’attesa di contattare il proprio medico e/o di essere
contattati dall’ATS per avere indicazioni ufficiali.
Ove il probabile contagio fosse dichiarato POSITIVO ad un test riconosciuto dalle autorità
sanitarie (ATS) la quarantena procederà secondo le modalità definite da ATS.
L’attività sportiva sarà sospesa per il gruppo di atleti soggetti a quarantena fiduciaria e
riabilitata secondo le modalità definite nel capitolo seguente.
Ove il probabile contagio fosse dichiarato NEGATIVO ad un test riconosciuto dalle autorità
sanitarie (ATS) la quarantena fiduciaria decadrà e sarà possibile riprendere l’attività sportiva
senza ulteriori valutazioni.
Il Club non è tenuto a riconoscere alcun rimborso o indennizzo dovuto a contagi, quarantene
o test di verifica direttamente o indirettamente legati all’attività svolta presso la struttura o per
conto della Società A.S.D. Rugby Rovato.

6. Ripresa delle attività a seguito della quarantena consigliata dalla Società o consigliata/imposta  dall’ATS

6.1. Ripresa delle attività a seguito di una quarantena fiduciaria
A seguito di una quarantena fiduciaria il soggetto potrà rientrare nelle attività del club secondo
le seguenti modalità:
– 7 gg di quarantena fiduciaria + esito negativo test molecolare o antigenico per i soggetti
che hanno completato il ciclo vaccinale (terza dose o seconda dose ancora valida)
– 10 gg di quarantena fiduciaria + esito negativo test molecolare o antigenico per i
soggetti che non hanno completato il ciclo vaccinale.
– 14 gg di quarantena fiduciaria se non è possibile svolgere un test molecolare o
antigenico.

6.2. Ripresa delle attività a seguito di guarigione da Covid-19
La ripresa delle attività sportive per gli atleti guariti dal Covid-19 riprenderà a seguito della
cessazione della positività e del relativo isolamento.
L’atleta è tenuto a segnalare la guarigione al Referente Sanitario del Club per sottoporsi a
visite di controllo specifiche per il nullaosta alla ripresa dell’attività sportiva