NORDIVAL RUGBY ROVATO Vs AMATORI CAPOTERRA 40-15 (p.t. 15-10; mete 5-2)
A distanza di venti mesi dall’ultima partita ufficiale, andata in scena quel 16 febbraio 2020 passato a suo triste modo alla storia, ieri pomeriggio allo stadio Pagani si è rialzato il sipario sul Campionato di serie B, protagonisti Nordival Rovato e Amatori Capoterra … ma non solo.
La folta cornice del pubblico, ammesso nei limiti consentiti, e il corridoio formato dai volontari dell’associazione Vip Clown Iseo che ha accolto le squadre al loro ingresso in campo liberando nel cielo numerosi palloncini colorati; la riscoperta di magiche sensazioni e il divertimento.
Ha vinto la squadra di casa in virtù di un secondo tempo giocato con un ritmo e una velocità superiori rispetto agli avversari, frutto del costante predominio nei punti d’incontro.
Fosse stato un match sul ring, il primo tempo sarebbe terminato in parità. In realtà il Rovato è andato al riposo con una meta di vantaggio, cinque lunghezze difese con caparbietà e lucidità dall’ultimo forsennato assalto della compagine sarda affidato soprattutto ai suoi primi otto uomini.
Squadra solida e fisica, l’Amatori Capoterra per una buona mezzora ha risposto punto su punto al Nordival Rovato che oltre a non riuscire a scrollarsi di dosso il fiato dell’avversario è stato sovente chiamato a una difesa accorta e aggressiva. Il test è stato comunque superato brillantemente da Simone Marini, capitano di giornata, e compagni, tanto che la fase difensiva è apparsa ben organizzata ed efficace, un buon passo in avanti rispetto alla gara d’esordio con il Monferrato.
Il primo tempo è contratto per entrambe le squadre, qualche errore di troppo e poche azioni da applauso convinto anche se sugli spalti l’emozione è palpabile.
Il Nordival Rovato passa al 7’ con un piazzato di Lorenzo Bandera al quale replica l’ex compagno di squadra ai Centurioni Mattia Aru. La meta del vantaggio bresciano al 22’ è una intuizione di Davide Galvani che gioca velocemente un calcio di punizione sorprendendo tutti, compagni e pubblico compresi. Bandera trasforma. L’allungo del Rovato dura una manciata di minuti fintanto che Matteo Archetti rimane in campo. L’espulsione temporanea del flanker bresciano consente agli ospiti di arrivare a pochi metri dalla linea di meta facendo valere nei pick and go successivi la superiorità numerica appena acquisita. Lo spunto vincente al 27’ è di Juan Manuel Vega ed Aru non sbaglia da posizione angolata. Ovviamente in mischia chiusa si interrompe la situazione di sostanziale equilibrio fra le squadre in campo ma le uniche occasioni per il Capoterra si verificano nella zona centrale e non creano pericolo agli avversari. Diverso il discorso in rimessa laterale per qualche concessione di troppo nell’arco della partita, e non è un caso che il rientro in campo di un uomo d’ordine come Archetti coincida con la touche conquistata in attacco e l’azione d’urto degli avanti finalizzata da Gabriele Sabatiello. Il Rovato ha il merito di resistere all’assalto finale degli ospiti, respinti sistematicamente fino al fischio dell’ottimo Michael Baldazza.
Nel secondo tempo il match prende una piega diversa. Prove di fuga del Nordival Rovato al 3’ e al 12’ con i piazzati di Bandera. A cambiare l’inerzia della partita è la maggior propensione del Condor ad allargare e velocizzare la manovra. La chiave di volta? Molta più efficacia nei punti d’incontro e una panchina assolutamente all’altezza dei quindici che hanno iniziato.
Al 13’ Carlo De Carli rispolvera una della prodezze a cui ci eravamo abituati nelle stagioni passate, palla in mezzo ai pali e trasformazione scontata. Capoterra tira definitivamente i remi in barca quando Davide Galvani spinge sulle gambe e con la potenza che lo contraddistingue (ab)batte i diretti avversari. Siamo al 17’, per il Nordival Rovato arriva il punto di bonus, per il numero otto l’ufficialità come MVP del match.
L’Amatori Capoterra accorcia a dieci minuti dal termine con Renzo Gardonio. Tra gli avanti sardi l’oriundo argentino spicca per la mole possente e sfrutta al meglio una delle poche occasioni in cui gli ospiti si riportano nei ventidue avversari. Il botto finale porta la firma di Marco Radetic e sulla successiva conversione di Bandera arriva il triplice fischio dell’arbitro. Il Nordival Rovato chiude in quattordici per il secondo giallo rimediato da Matteo Archetti che salterà il prossimo turno, la sfida in trasferta con il Bergamo 1950.
La squadra orobica e l’Amatori&Union Milano battendo rispettivamente il Lecco e il Cus Milano sono state le protagoniste a “sorpresa” della giornata. Entrambe hanno disputato un solo incontro e potenzialmente potrebbero raggiungere il Nordival Rovato che, intanto, si gode in solitario il primato in classifica.
ROVATO:
Bandera, Deretti (1’st Abeni), Cucchi, Belotti (37’st Zanotti), Uddin (24’st Radetic), Sardo, C. De Carli, Galvani (21’st Corsini), Marini (1’st Rossini), Archetti, Daniel, Miglietti, Trevisani (37’pt Blagojevic), Sabatiello, Loda (1’st Givani). Allenatore: Porrino.
AMATORI CAPOTERRA:
Stara, Celembrini, Moncada, Garau, Smeraldo (20’st Ambus), Aru, Brui, Gardonio, M. Eschoyez, Greco, Peddio (20’st Molina), T. Eschoyez, Vega, Uccheddu, Vecchia. A disposizione: Ganga, Piras, Contu, Hagelin, Ligas. Allenatore: A.Eschoyez.
Arbitro: Baldazza di Cesena.
Marcatori:
pt 7’cp Bandera, 15’cp Aru, 22’m Galvani tr Bandera, 27’m Vega tr Aru, 36’m Sabatiello; st 3’cp Bandera, 12’cp Bandera, 13’m C. De Carli tr Bandera, 17’m Galvani, 30’m Gardonio, 39’m Radetic tr Bandera.
Note: man of the match: Galvani.
F. Marzetta
Ph credit: S.Delfrate

