Dalla mattina presto fino alla sera tardi. Dal lunedì alla domenica. Paolo Cavalleri è una presenza davvero insostituibile al campo “Pagani”. Papà del nostro Andrea, “Rospo” per tutti, Paolo si occupa nello specifico della manutenzione degli impianti ed è custode del campo insieme al grande Sandro Frassine. “Mi piace fare le cose fatte bene – dice – sono uno preciso e pratico non mi fermo mai finché non ho risolto un problema”. Settantadue anni splendidamente portati e una vita sui campi da rugby al seguito del figlio, molti si ricordano di lui come uno dei tifosi più calorosi e affezionati nella storia del club. “Ho partecipato a tutte le partite sia in casa che in trasferta e ho seguito molte gare delle giovanili”, aggiunge. Lui non ha mai giocato a rugby ma se avesse potuto gli sarebbe piaciuto molto da ragazzo. “La passione per la palla ovale è nata grazie ad Andrea – racconta – portandolo in giro per l’Italia ho imparato ad apprezzare anch’io il gioco, le regole e tutti i suoi valori”. E la nostra struttura? “Rovato ha un campo bellissimo. Probabilmente uno dei più belli di quelli in cui sono stato”. Infine, due parole sul Multisport Camp visto che Paolo a suo modo è partecipe del centro estivo. “E’ bellissimo vedere così tanti ragazzi che si divertono dopo mesi difficili e complicati per tutti – commenta -. Noto che c’è entusiasmo e una bella voglia di ripartire”.
Ph. S. Delfrate

