Orgoglio e ambizioni: si presenta il Nordival Rovato

Umiltà, passione e orgoglio. Bastano queste tre parole per sintetizzare la missione del Nordival Rovato. Come da tradizione, la Sala del Pianoforte del municipio ha accolto venerdì sera la presentazione del club. <<Ripartiamo con tanto entusiasmo – ha detto il presidente Pierangelo Merlini -. Attraverso la nostra storia siamo riusciti a costruire una grande realtà radicandola sul territorio>>. Merlini ha dunque ripercorso i momenti amarcord risalenti al 1976, anno di fondazione del sodalizio franciacortino fino ad arrivare al presente. <<Il campionato della Seniores è impegnativo ma noi siamo pronti per affrontarlo con la dovuta determinazione – ha aggiunto -. Eppure, siamo molto soddisfatti di come il vivaio stia crescendo e dei risultati raggiunti grazie all’esperienza dei nostri tecnici>>. La tradizionale “vernice” ha visto protagonista l’intera passerella dei nuovi giocatori, delle Queens e dei ragazzi dell’Under 18. Dentro una sala piena fino al limite della capienza, presenti naturalmente il padrone di casa, ovvero il sindaco di Rovato Tiziano Belotti e Angelo Bresciani, presidente del Comitato Regionale Lombardo. Premiati nel corso della serata i dirigenti Franco Muratori e Alex Belotti. Il primo, per quarantatré anni a servizio dell’intero club, il secondo pioniere e apprezzato volontario. A capo dell’esercito rossoblù, confermatissimo il coach nonché director of rugby Daniele Porrino. Grazie al suo lavoro a Rovato, l’agonismo e l’amore per la maglia con lui sono diventate bandiere da ostentare. <<Ci sono tutti i presupposti per disputare un grande campionato – ha dichiarato motivato -. Per ogni singola partita dovremo uscire dal campo pieni di orgoglio>>. Quest’estate il Nordival Rovato si è svegliato, guardato allo specchio e ritrovato cambiato. Numerose le partenze, Quaglia, Byaoui, Armanasco e Andreani, uno solo l’addio al rugby giocato, Vezzoli (problemi fisici) mentre tanti, tantissimi i volti nuovi arrivati. Tra tutti spicca Galvani che per ruolo e per potenza si candida a diventare l’erede del baby boom Andreani, ora in forza all’Accademia “Ivan Francescato” in Serie A. E poi i diversi colpi sulla trequarti, Bianchi, proveniente dal Cus Brescia è il nuovo mediano d’apertura. Scalia, giunto da Verbania, ha ottime doti di calciatore mentre Deretti, vanto della ditta Bergamo è un’ala molto rapida. Uddin, di ritorno dall’esperienza in Nuova Zelanda, si è completamente ripreso dall’infortunio che lo aveva costretto ai box tutta la scorsa stagione e Volpari ha ripreso ad allenarsi regolarmente. Infine, d’Oltralpe è la provenienza della solida seconda linea Cilo, giunto in estate e ritenuto un ottimo ariete. Poco prima della conclusione della serata, il sindaco di Rovato, Tiziano Belotti ha invitato a non smettere di sognare, Pierangelo Merlini invece, ha ringraziato gli sponsor, vecchi e nuovi, ricordando quanto è impegnativo portare avanti una stagione e continuare soprattutto ad essere protagonisti. Intanto, la direzione giusta per conquistare il primato della classifica è stata tracciata. Il Condor ha tutte le carte giuste per volare molto in alto e togliersi tante belle soddisfazioni.

 

Photocredit S. Delfrate