Under 18 Elite: ottimo primo tempo del Rovato ma nella ripresa gli Embriaci prendono il largo

UNDER 18 GIRONE ELITE:
EMBRIACI GENOVA – RUGBY ROVATO 48-12 (p.t. 17-12; mete 7-2)

ROVATO:
BERTOSSI; PADERNO, BIANCHETTI, GUERINI, VECCHI; BELOTTI, OTTAVIANI; PINETTI, VALTORTA, LORENZI; VALLONCINI, LORINI; SAVOLDI, LODA, XHAFA.
A disp: LECCHI, TIRA, SELIS, FACCHETTI.
All: Enrico ARBOSTI

MARCATORI (ROVATO)
Mete: LORENZI (1), LODA (1)
Trasf: OTTAVIANI (1)

Partita di fine campionato tra due squadre che non avevano più nulla da chiedere alla classifica, avendo centrato, entrambe, l’obiettivo stagionale della permanenza nell’Elite.
Quindi un match giocato a viso aperto e senza eccessivi tatticismi che il Rovato ha affrontato con un approccio migliore rispetto all’avversario.

Le prime due mete portano infatti la firma dei Bresciani. Poi, la compagine di casa si è svegliata dal torpore iniziale ed è tornata in partita, tanto che il primo tempo è vissuto sul sostanziale equilibrio tra le squadre in campo.
Alla fine ha prevalso la franchigia ligure, nata dalla collaborazione tra Cus Genova e Province dell’Ovest, ma il Rovato visto nella prima parte della gara non è affatto dispiaciuto.
“Eravamo privi di Pavesi, Orizio, Codognato, Andreani e Quaglia”, ha spiegato Enrico Arbosti. “Questa non vuole essere una scusante per la sconfitta – ha sottolineato il responsabile tecnico del Rovato – ma le tante assenze sono state un motivo in più per schierare tutti coloro che nell’arco della stagione avevano maturato un minor minutaggio. E la risposta è stata più che positiva”.
Dopo l’intervallo la squadra di casa è riuscita a creare quel break che il Rovato non è più stato in grado di colmare. “Inconsciamente ha prevalso il senso di appagamento per l’obiettivo centrato la domenica precedente”, ha provato a spiegare il tecnico bresciano. Nessuno si è “dannato l’anima” per recuperare un risultato considerato tanto compromesso quanto ininfluente per la stagione e gli Embriaci ne hanno approfittato per arrotondare il punteggio.
Sabato prossimo si andrà a Lecco per recuperare la gara della sesta giornata di ritorno che, a conti fatti, vale poco più di una amichevole. Ma Enrico Arbosti ha già chiesto ai suoi una prova di carattere per chiudere in bellezza il campionato.

F.M.