Under 18 Elite: solidità difensiva e dinamicità, il Nordival Rovato batte un ostico Viadana

UNDER 18 GIRONE ELITE:
NORDIVAL ROVATO – RUGBY VIADANA 29-3 (pt 17-3; mete 5-0)

ROVATO:
Bertossi; Uddin, Orizio, Guerini, Colosio; Tartari, Zanotti; Rossi, Pozzaglio, Valtorta; Cologni, Tiraboschi; Livella, Gavezzoli, Sabatiello. A disp: Gueye, Manenti, Loda, Furli, Scipioni, Bui, Pagani.
All: Arbosti, Lancini.
MARCATORI:
Pt. mTiraboschi tr Zanotti, m Valtorta, m Orizio, cp Viadana, St. m Pozzaglio tr Zanotti, m Guerini.

Con un buon approccio al match il Nordival Rovato è riuscito a sorprendere il Viadana mettendo a referto ben tre mete nel primo quarto di gara. Ha così accumulato un tesoretto che ha difeso, quando è stato necessario, anche con un rugby da trincea e che viceversa è riuscito a incrementare quando ha aumentato il ritmo e la velocità del suo motore.
Anche Calvisano, ASR Milano e Monferrato hanno vinto con tanto di bonus offensivo, per cui la classifica non è cambiata. Di questi tempi il Nordival si deve accontentare, si fa per dire, del quarto posto ma il campionato è ancora lungo. Intanto può ritenersi soddisfatto per la buona prova disputata, inoltre i molti volti nuovi per l’Elite, che Arbosti e Lancini hanno mandato in campo, hanno risposto in modo positivo.
E poi i complimenti dello staff tecnico avversario per la continuità e la dinamicità del gioco espresso dal Nordival Rovato non possono che far piacere, anche alla luce del grande forcing offensivo impresso dalla squadra mantovana, soprattutto all’inizio della ripresa.
Il primo tempo è tutto di marca bresciana. Valtorta e compagni si fanno valere per ben due volte proprio sul terreno preferito dagli ospiti, la maul avanzante. Il primo a violare l’area di meta giallonera è Tiraboschi e dalla piazzola Zanotti non delude. Poi è la volta del capitano, la seconda meta del Nordival Rovato sorprende nuovamente il Viadana e spiana la strada ai ragazzi di Arbosti e Lancini. La reazione degli ospiti non prende quota, il Condor difende bene e nell’uno contro uno non concede nulla. Prende avvio da un capovolgimento di fronte la gara di velocità che Orizio ingaggia col diretto avversario regalando ai suoi la terza meta di giornata. La parte centrale del match è quella agonisticamente più accesa. Qualche scaramuccia di troppo induce il direttore di gara a prendere provvedimenti, prima un rosso al Viadana e successivamente due gialli al Nordival Rovato. La prima frazione di gioco si chiude con i tre punti dalla piazzola della formazione ospite che sono però destinati a rimanere gli unici della partita.
A nulla valgono i lunghissimi assalti portati all’inizio della ripresa e poi nella parte finale del match. La Maginot del Nordival Rovato regge l’urto, a volte ci si rifugia nel fallo ma alla fine l’avversario è respinto con successo. Il secondo tempo del Viadana è fatto di volontà, fisicità, tanto cuore ma poca brillantezza. La squadra sembra troppo lenta e macchinosa quando prova ad allargare il gioco, oppure quando patisce le accelerazioni di un Nordival che passa dallo scampato pericolo al contrattacco a tutto campo. Il bonus porta la firma di Pozzaglio, Zanotti aggiunge due punti. Viadana dà il tutto per tutto, un pick and go infinito per segnare la meta della bandiera, una sfida nella sfida, avvincente. La formazione di casa ne fa una questione d’onore e ancora una volta ne esce indenne. Anzi, a tempo scaduto, è Guerini a chiudere le marcature di giornata: una lunga corsa che fende il campo da destra a sinistra e con un’ampia curva prende la direzione della bandierina.

F.Marzetta
Ph E.Fiorini