Serie B: Una grande prova offensiva del Nordival Rovato. Col Piacenza Rugby Club è record stagionale per punti segnati

Nordival Rovato – Everest Piacenza 69-31

NORDIVAL ROVATO:
De Carli, Radetic, Mambretti (27’st Manchi), Suardi, Manenti (1’st Belotti), Squizzato, Festa, Vezzoli (27’st Byaoui), Quaglia, Andreani (1’st Milani), Corsini (15’st Armanasco), Miglietti (30’st Abbiatici), Saviello, Frassine (15’st Blagojevic), Echazù.
Allenatori: Porrino e Bergamo.

EVEREST PIACENZA:
Grandi (4’st Battini), Mazzoni, Zampedri, Forte (31’st Tribastori), Papamarenghi (34’pt Girometti), Beghi (22’st N. Toscani), Trabacchi, Cocchiaro, M. Toscani, Sartori, Bonatti (35’st Rossi), Casali, Cò (27’st Baccalini), Alberti, Barzan (30’st Canderle).
Allenatori: Rolleston e Berzieri.

ARBITRO: Toneatto di Udine.

MARCATURE pt 3’cp Radetic, 6’m Suardi tr Radetic, 10’m Mambretti tr Radetic, 16’m Grandi, 20’meta di punizione Rovato, 26’m Grandi tr Trabacchi, 31’m Miglietti tr Radetic, 36’m M. Toscani tr Trabacchi, 39’m De Carli tr Radetic; st 4’m Radetic, 10’m Forte tr Trabacchi, 14’m Mambretti tr Radetic, 20’m Girometti, 30’m De Carli tr Radetic, 37’m Radetic, 40’m Quaglia tr Radetic.
NOTE: cg Squizzato (17’st). Mvp: Squizzato.

E’ un Nordival Rovato in salute quello che ieri ha liquidato senza eccessivi patemi d’animo la pratica Piacenza Rugby Club. In termini di punti realizzati è stata la gara più prolifica della stagione, intensità di gioco, ritmo e molte concessioni allo spettacolo. Si è vista una squadra votata al gioco offensivo, forse anche troppo considerato che alcune delle cinque mete subite potevano essere evitate con una maggiore attenzione e concentrazione difensiva. Ma il fatto di aver messo in cascina molto fieno sin dalle prime battute ha messo al riparo Mambretti e compagni da spiacevoli sorprese suggerendo loro di spingere sull’acceleratore piuttosto che concentrarsi su un’attenta gestione del vantaggio. Entrambe le squadre hanno giocato a viso aperto e si è potuto assistere, per dirla in termini calcistici, a una gran goleada.
Grazie all’ ottima regia di Festa e Squizzato, quest’ultimo una vera spina nel fianco degli avversari, sempre pronto ad attaccare la linea e a importanti suggerimenti, anche al piede, per i compagni. Grazie alle velenose incursioni di Mambretti che in più di un’occasione ha ubriacato la difesa piacentina. Grazie alla grande precisione al piede di Radetic, autore anche di due mete, e ai guizzi di un furetto imprendibile come De Carli. E grazie all’ottima prova degli avanti che si sono fatti valere nelle fasi statiche, mentre in campo aperto hanno garantito un avanzamento continuo.
Al Piacenza va riconosciuto il merito di aver giocato a viso aperto senza mai demordere, salvo il crollo negli ultimi dieci minuti che ha pagato subendo ben tre mete, ma a quel punto i giochi erano abbondantemente fatti e l’obiettivo del punto di bonus offensivo già conquistato con merito. Gli ospiti sono stati sorpresi dal ritmo e dalla velocità del Nordival Rovato, hanno sofferto le situazioni di soprannumero create dai bresciani e le loro grandi accelerazioni. Ma al Piacenza non mancano i giocatori di qualità che al momento giusto hanno trovato il modo di sfruttare le proprie capacità per incidere sul match.
Nel primo quarto d’ora si assiste ad un monologo del Nordival Rovato. Avanti tutta! Il primo assalto frutta tre punti, al 3’ Radetic centra l’acca da posizione non impossibile. Al 6’ è Suardi a trovare il varco vincente per la prima meta della giornata finalizzando un’azione multifase, dalla piazzola Radetic non fallisce. Al 10’ è Mambretti show, con una veloce cavalcata il capitano brucia la difesa piacentina e viola la linea bianca, il solito Radetic incrementa lo score di due punti. Il Piacenza è pur sempre la quarta forza del campionato e che non si rassegni a recitare il ruolo dello sparring partner risulta evidente attorno al quarto d’ora, quando si affaccia con insistenza nella red zone bresciana. La percussione degli avanti prepara l’attacco della cavalleria leggera e l’estremo Grandi crea il soprannumero. La reazione del Nordival Rovato è immediata, al 20’ gli ospiti sono in affanno e si difendono come possono per arrestare una maul avanzante, il direttore di gara decreta una meta di punizione e i bresciani volano a quota 24. La squadra di casa insiste ma Squizzato, MVP del match, incappa nell’unico errore di giornata facendosi intercettare un passaggio da Grandi che schiaccia indisturbato al centro dei pali, Trabacchi trasforma. Non c’è tregua in campo, si bada più ad attaccare che a difendere e le emozioni si susseguono. Alla mezzora Squizzato mette in difficoltà la retroguardia ospite con un up and under, il rimbalzo favorisce Miglietti e Radetic aggiunge altri due punti. Il Piacenza Rugby Club prova a reagire e questa volta gli avanti biancorossi centrano l’obiettivo con la terza linea Toscani e il solito Trabacchi dalla piazzola. Ma è il Nordival a segnare l’ultima meta prima dell’intervallo con De Carli che ha il merito di seguire in sostegno un imprendibile Mambretti dal quale riceve l’ovale su un vassoio d’argento.
La ripresa si apre con la prima meta personale di Radetic ma al 10’ è Forte ad esultare per la conquista del bonus offensivo. Il trequarti centro piacentino perfora la linea difensiva del Rovato e schiaccia al centro dell’acca, una formalità il calcio di Trabacchi. Al Nordival Rovato va riconosciuto il merito di essere sempre riuscito a replicare con immediatezza alle segnature subite. Passano soltanto quattro minuti e Squizzato con un delizioso grubber mette l’ovale nelle mani di Mambretti per la settima meta bresciana e i due punti aggiuntivi di Radetic. L’ultimo acuto dei piacentini arriva al 20’ e porta la firma dell’ala Girometti che indisturbato vola alla bandierina. Il Nordival Rovato si prepara al gran finale mentre il Piacenza non ha più la forza di serrare le fila. DeCarli mette il secondo sigillo personale sul match e il piede di Radetic non perdona. Sette minuti dopo anche il trequarti ala bresciano va in meta per la seconda volta nella giornata mentre allo scadere tocca a Quaglia andare a referto sul tabellino dei marcatori con una lunga e imperiosa galoppata iniziata da metà campo. A Radetic il compito di mettere la parola fine con gli ultimi due punti dell’incontro.

F.M.
Photocredit S.Delfrate