Venerdì, 22 settembre: ultimo test della preseason. Questa sera (ore 20.30) allo stadio Pagani allenamento congiunto col Rugby Lecco

L’allenamento congiunto col Rugby Lecco costituisce per il Rugby Rovato l’ultimo banco di prova prima dell’inizio del campionato. Appuntamento questa sera allo stadio “Pagani” – ore 20.30.
Le due squadre si ritrovano l’una di fronte all’altra dopo la sfida della passata stagione al “Bione ” di Lecco, nell’ultima giornata della Seri e B.
Ma il paragone è improponibile, considerati i grandi cambiamenti  avvenuti durante l’estate in Franciacorta.

Passo dopo passo la squadra guidata da Daniele Porrino e Alberto Bergamo sta trovando una sua identità di gioco ma è innegabile che ci sia ancora molto da lavorare per raggiungere una fisionomia ben definita . D’altra parte gli obiettivi della preseason erano chiari fin dall’inizio, primo fra tutti quello di raggiungere all’interno della rosa il maggior equilibrio possibile. Infatti il  Rovato è un mix di gioventù ed esperienza, composto da giocatori che hanno tra loro un livello tecnico e un trascorso agonistico differenti: ci vorrà del tempo ma l’esperienza degli uni non potrà che favorire la crescita degli altri.
Quindi è’ del tutto comprensibile e condivisibile il ricorso, da parte dello staff tecnico, ad una frequente rotazione dei giocatori a disposizione.“Fino al primo ottobre, data prevista per la prima di campionato, non faremo distinzioni tra titolari e riserve” aveva spiegato Daniele Porrino, una regola alla quale non si sottrarrà nemmeno il confronto col Rugby Lecco.
E lo si è visto anche domenica scorsa all’ASO Stadium di Ospitaletto, nell’amichevole disputata col Rugby Franciacorta che ha concluso la due giorni dedicata a “Gigi Mondini”, una figura che ha lasciato un segno indelebile nella storia delle due società.
Tanti i giovani messi in campo dal Rovato, e non solo per ragioni turnover , per altro giustificato considerando le fatiche di due giorni prima, quando la squadra ha affrontato il Cus Milano.
E nel successo sul Rugby Franciacorta (41-10) il segnale più incoraggiante è arrivato proprio dai giovani.
La gara ha confermato  che le potenzialità della squadra  non sono ancora del tutto espresse, accanto a cose pregevoli ci sono ancora molti dettagli da sistemare. Meglio la difesa dell’attacco, dove gambe ed esperienza maturata nelle categorie superiori non mancano ma vanno sfruttate in modo più adeguato. “Work in progress” anche tra gli avanti, soprattutto in mischia chiusa, almeno per quello che si è visto in campo domenica, ma le opzioni disponibili sono tante e alcuni si stanno adattando a ruoli per loro inediti.
Nel complesso si è trattato di un ottimo allenamento, il gruppo è numeroso e sembra ben affiatato: le qualità individuali non mancano, ci vorrà ancora un po’ di tempo ma ci sono tutte le premesse per far bene.

F.M.

Photo credit Stefano Delfrate