RUGBY FIUMICELLO – RUGBY ROVATO 26-22 (p.t. 14-5; mete 4-3)
Vincere al “Gallo – Rocchelli” di Borgo Poncarale sta diventando un tabù per il Rugby Rovato che per il secondo anno consecutivo ha dovuto inchinarsi al Rugby Fiumicello. Il match ha ricalcato nell’andamento la gara persa nel corso della passata stagione, un dejà vu che ha riproposto analogie anche con alcune problematiche già emerse nella sfida interna con il Rugby Trento e che la sosta natalizia non ha del tutto risolto.
Un rettangolo di gioco dalle dimensioni ridotte e un fondo lento che ti costringe ad un passo diverso da quello abituale. Qui si entra in campo per conquistare il territorio metro su metro, compatti, con pazienza, intensità e continuità. Ma basta anche un sol calcio dell’avversario ben assestato per costringerti a ricostruire tutto daccapo. Il Fiumicello ci ha creduto dall’inizio alla fine e si ben mosso sul terreno a cui dà abitualmente del tu.
Eppure, al “Gallo – Rocchelli” è stato il Rovato a passare per primo in vantaggio. Gli avanti a conquistare metri preziosi per offrire ai trequarti una palla che viaggia veloce fino all’estremo Franceschelli.
Poi la squadra guidata da Griffen e Corvino man mano si è spenta o meglio, ha giocato ad intermittenza.
Qualche folata offensiva, giusto per dimostrare che le potenzialità per affondare e andare a segno c’erano tutte, mentre invece gli avversari col vento costante in poppa assumevano sempre più l’iniziativa.
La mischia del Rovato ha provato a farsi carico dell’esito di un match sempre più incerto ma c’è riuscita con convinzione ed efficacia soltanto in modo sporadico mentre al largo le cose non sono andate meglio, soprattutto quando si è trattato di difendere. L’azione che ha portato in meta Apostoli e quella che allo scadere del primo tempo ha consentito a Lombardi l’affondo vincente avrebbero meritato un’opposizione più attenta e decisa.
Anche la ripresa è iniziata nel segno del Rovato, nuovamente sugli scudi con gli avanti e rapido nel servire il trequarti ala Pinetti. Addirittura, Caravano ha riportato la squadra in vantaggio centrando l’acca dalla piazzola. Ma quando sembrava, o forse si sperava, che l’inerzia del match potesse cambiare, si è ritornati – ahimè – ad un canovaccio già andato in scena nel primo tempo. Anzi, l’espulsione temporanea di Veneruso (per falli di squadra ripetuti) ha rinsaldato nel Fiumicello la convinzione di poter conquistare l’intera posta.
Durante e Fasani hanno scavato un solco incolmabile per un Rovato che soltanto nel finale ha riversato nei “ventidue” avversari tutto il suo potenziale offensivo. Pozzaglio ha segnato la meta che è valsa il bonus difensivo ma l’ultima manciata di minuti ancora a disposizione non sono bastati per capovolgere il risultato che ha giustamente premiato la squadra di casa.
Nulla di compromesso per capitan Volpini e soci, però domenica allo stadio “Pagani” arriva la capolista Calvisano e se si vuol puntare in alto non ci può essere che un solo risultato utile. F.M.
Photo credit:
S. Delfrate
FIUMICELLO:
Fasani; Generali, Rossignoli, Lombardi, Tognazzi; Quarantini, Rocco; Beretta, Ye, Piccardi; Pedrini, Apostoli; Marchina, Quadrio, Ceresoli. A disp: Cappa, Bontempi, Pasinelli, Ardelan, Durante, Ruffini, Grazioli.
All: Beretta D.
ROVATO:
Franceschelli, Pinetti, Veneruso, Caravano, Ben Jemia; Capitanio, Ottaviani; Volpini, Pozzaglio, Marini; Prampolini, Paleari; Blagojevic, Gandossi, Piovani. A disp: Xhafa, Barrai, Longhi, Belloni, Fratus, Remondina, Franzoni F. All: Griffen.
ARBITRO: Ghisalberti A.
MARCATORI:
P.t: 7’ m Franceschelli, 12’ m Apostoli tr Quarantini, 40’ m Lombardi tr Quarantini.
S.t: 6’ m Pinetti tr Caravano, 17’ cp Caravano, 24’ m Durante, 33’ m Fasani tr Quarantini, 39’ m Pozzaglio tr Franzoni F.

