Serie B: a suon di mete il Nordival Rovato si conferma la bestia nera del Rugby Varese

NORDIVAL ROVATO – RUGBY VARESE 50-7 (pt 21-7; mete 8-1)

ROVATO:
De Carli, Radetic (12’st Bertossi), Mambretti, Belotti, Manenti, Squizzato ((14’st Suardi), Festa (20’st Bergamo), Milani, Longhi, Quaglia, Corsini (20’st Fratus), Miglietti, Blagojevic (1’st Echazù), Pavesi (1’st Frassine), Saviello (3’st Byaoui).
Allenatori: Porrino e Bergamo
VARESE:
Bianchi (12’st Banfi), Taverna (30’st Rolandi), Malnati, Valcarenghi, Fulginiti, Affri (30’st Tamborini), Comolli, Djoukouehi, Bobbato (18’st Castiglioni), Sessarego (1’st De Cecilia), Pellumbi, Spiteri, Gulisano, Dal Sasso (19’st Patruno), Bosoni (18’st Maletti).
Allenatori: Pella e Galante.
ARBITRO:
Sergi di Bologna.
MARCATURE:
Pt. 1’m Squizzato tr Radetic, 6’m Squizzato tr Radetic, 28’m Radetic tr Radetic, 40’m Gulisano tr Affri;
St. 2’m Manenti, 7’m De Carli tr Radetic, 24’m Quaglia, 38’m De Carli, 40’m Echazù tr Suardi.
NOTE:
MVP, Quaglia. Presente in tribuna l’atleta della Nazionale italiana Francesca Sberna.

Che il Nordival Rovato sia la bestia nera del Rugby Varese è fuor dubbio. Anche il sesto confronto disputato in due stagioni (quattro lo scorso anno, nel testa a testa per la promozione in serie B, e due nell’attuale serie cadetta) è stato appannaggio della formazione allenata da Porrino e Bergamo. I buoni propositi degli ospiti sono naufragati anche ieri, per l’ennesima volta, allo stadio “Pagani” di Rovato, al cospetto di una squadra pimpante e determinata che ha saputo indirizzare il match a proprio favore fin dalle prime battute di gioco. Scesa in campo con qualche assente in più rispetto alle ultime partite disputate, la compagine bresciana ha confermato di godere di una discreta salute e comunque di essere in crescendo di forma, il che fa ben sperare per l’ultima parte della stagione. Intanto si coccola i tanti giovani che si stanno facendo le ossa, come l’esordiente Filippo Bertossi, con il quale sale a otto il numero degli under 18 impiegati quest’anno, e come Nicolo Quaglia, MVP del match premiato al termine dall’azzurra Francesca Sberna.
“Siamo soddisfatti, continuiamo il nostro percorso e vedremo”, ha commentato coach Daniele Porrino, al termine di una prova che ha rispecchiato le intenzioni della vigilia. Crescere ed essere all’altezza in ogni situazione, è lo spirito con il quale il Nordival Rovato ha affrontato la stagione e al quale promette di tener fede fino in fondo, poi alla fine si trarranno le conclusioni.
“Siamo riusciti a imporre il nostro gioco e a incanalare il match nella direzione voluta, nonostante il Varese abbia confermato per ottanta minuti di essere una squadra ostica e particolarmente rognosa, soprattutto nei punti d’incontro”, ha spiegato.
Avvio arrembante, ritmo e intensità di gioco. Il Nordival mette una seria ipoteca sul match dopo soltanto sei minuti con la doppia segnatura dell’ottimo Squizzato, pronto a sbrogliare la matassa in attacco con due spunti personali. Per almeno mezzora si gioca prevalentemente nella metà campo ospite e soltanto alcune scelte un po’ azzardate e una difesa più attenta e coriacea del Varese impediscono a Mambretti e compagni di prendere il largo.
La terza meta porta la firma di Radetic che con la precisione dalla piazzola fa cifra tonda e porta a 21 il punteggio per i suoi. Il Varese si vede nel finale, pick and go degli avanti, il reparto più efficace degli ospiti, e Gulisano mette a segno i punti della bandiera ai quali Affri aggiunge il suo contributo centrando l’acca.
Il bonus offensivo arriva in avvio di ripresa, dopo soltanto due minuti di gioco. La prima azione d’attacco del Nordival si sviluppa in più fasi ed è finalizzata dallo spunto in velocità dell’ala Manenti. Cinque minuti dopo tocca a De Carli mettersi in bella evidenza con una progressione vincente. Il Nordival è padrone del campo e non corre pericoli. L’infortunio (concussion) occorso al numero otto del Varese, Bobbato, lascia il pubblico con il fiato sospeso e costringe il direttore di gara ad una lunga interruzione. Le velleità degli ospiti vanno scemando e il Rovato arrotonda con Quaglia, che si destreggia tra gli avanti avversari, con l’ennesimo spunto personale di De Carli e con il guizzo di Echazù. Il passivo finale è molto pesante per il Varese, forse troppo, di sicuro nella sfida infinita tra le due squadre è il punteggio più rotondo messo a segno dal Nordival Rovato.

F.M.
Photocredit S.Delfrate